4 marzo 2026 - Aggiornato alle 20:11
×

La graduatoria

Strade e rattoppi: Catania punta tutto su un bando regionale, presentati quattro progetti per 21,5 milioni di euro

Nell'elenco provvisorio, i lotti etnei si sono piazzati in quarta, settima, ottava e undicesima posizione. Solo che i finanziamenti ci sono solo per i primi dodici vincitori

04 Marzo 2026, 19:42

19:47

Strade e rattoppi: Catania punta tutto su un bando regionale, presentati quattro progetti per 21,5 milioni di euro

Seguici su

Prima le strade. «Colabrodo», aggiungerebbe quasi in automatico ogni catanese. Prima di cosa? Senz’altro della pur ambiziosa candidatura a Capitale della Cultura 2028, il cui verdetto si attende per il 27 marzo.

C'è infatti un'altra data che a Palazzo degli Elefanti si attende quasi con lo stesso fervore e altrettanta prudenza già la prossima settimana: il 12 marzo. Quando cioè la Regione pubblicherà la graduatoria del bando per la rigenerazione e sviluppo dei centri urbani finanziata con fondi Fsc 2021-27 a cui il Comune ha partecipato con quattro lotti di progetti del valore complessivo di 21,5 milioni.

Tutti sulla manutenzione straordinaria di strade con particolare attenzione alla sicurezza, agli attraversamenti pedonali e marciapiedi anche a misura di diversamente abili con conseguente manutenzione ordinaria.

Si parla di strade di attraversamento del tessuto urbano, ma anche del waterfront fra piazza Borsellino e piazza Europa, di diverse vie e degli assi di accesso alla città.

Richiesta di prudenza non viene celata da Giovanni Petralia, assessore alle Manutenzioni: «Siamo stati ammessi alla graduatoria provvisoria – ricorda – ma non è detto che rientreremo con tutti i lotti in quella definitiva. Noi abbiamo puntato tutto su questo bando con progetti redatti in parte dai Lavori pubblici, in parte dalle Manutenzioni e con un iter seguito dal sindaco Enrico Trantino in persona. Il 12 sapremo se prima dell'estate avremo i fondi».

In effetti la graduatoria provvisoria vede i nostri progetti piazzati rispettivamente in quarta, settima, ottava e undicesima posizione su 12. «Non creiamo aspettative – continua Petralia – anche se siamo ben consapevoli dell'importanza degli interventi per la città».

Del resto non si tratta di progetti sconosciuti, tanto che risalgono allo scorso luglio con determine di giunta pubblicate sul sito del Comune. Quello che mancava erano i fondi, e forse allora non era stato spiegato così bene.

Scorrendo la graduatoria provvisoria, con 61 punti (i primi tre ne hanno ottenuti 64) troviamo gli interventi di manutenzione straordinaria e ammodernamento degli assi stradali di attraversamento della città, lotto da 3,8 milioni di euro che include le vie San Giovanni Galermo, Cifali, Cesare Beccaria, San Nicolò al Borgo, Monserrato, Renato Imbriani, Vittorio Emanuele Orlando, Francesco Crispi, Rabbordone e Umberto, largo Mendola e i viali Vittorio Veneto e Libertà.

Un punteggio pari a 55 è andato al waterfront tra le piazze Borsellino ed Europa, intervento da 5,7 milioni di euro che include le ormai trafficatissime via Dusmet, piazza Martiri, via VI Aprile, piazza Giovanni XXIII, viale Africa, piazza Galatea ed Europa, viale Alcide De Gasperi fino a via Zoccolanti.

Stesso punteggio, 55, per i lavori di rifacimento in diverse vie della città, intervento da 7,1 milioni di euro che includono le vie Giuffrida, della Regione, Oberdan, Duca degli Abruzzi, De Gasperi, Fleming, Teseo, Acicastello e Messina.

Fanalino di coda con 51 punti, per ora, è l'intervento sugli assi stradali di accesso alla città da 4,9 milioni di euro individuati nelle vie Santa Sofia, Galermo e Vittorio Emanuele.

Per ora dunque nell’agenda del Comune non rientra viale Rapisardi, su cui del resto da anni pende il progetto per il Brt 2. Una certezza, però, resta: quella dei “tappabuche”. «Per tutto il 2025 avevamo a disposizione 700mila euro – rileva Petralia – quest'anno abbiamo un milione. Il ciclone Harry ha certamente complicato le cose». Vero, purché non diventi un alibi.