L'evento
Domenica 10 maggio la Corri Catania, di corsa o camminando i consigli dell'esperto
Una tabella del prof. Filippo Di Mulo, responsabile della velocità azzurra, per chi vuole arrivare in forma al tradizionale evento che quest'anno festeggia l'edizione numero 18 e promuove il progetto solidale “Proteggiamo l’Infanzia”
Il “popolo delle magliette bianche” si prepara alla “Corri Catania”, la tradizionale e attesissima corsa-camminata lungo le strade del capoluogo etneo in programma domenica 10 maggio. Una manifestazione che unisce migliaia di partecipanti all’insegna dello sport, del benessere e dell’impegno sociale che regala sempre tante emozioni e divertimento. Corri Catania non è solo una corsa ma è una festa che è diventata anno dopo anno sempre più grande!
Ogni anno, in occasione della Corri Catania, viene promosso un progetto solidale da realizzare sul territorio e nel 2026 il progetto è “Proteggiamo l’Infanzia” per l’allestimento – all’interno dell’Ospedale Garibaldi Nesima – dell’Ambulatorio T.I.M.MI, uno spazio di cura, ascolto e protezione per contrastare ogni forma di violenza sui minori.
E in vista della corsa-camminata di domenica 10 maggio, puntuali arrivano i suggerimenti per tutti coloro che vorranno partecipare all’evento e prepararsi in maniera adeguata per affrontare senza paura i circa 5 chilometri di camminata a passo libero. C’è anche chi vorrà correre, ma l’impegno non cambia e tutti, proprio tutti, potranno portare a termine la Corri Catania.
Ci si può portare al via senza bisogno di prepararsi, visto che l’impegno è non competitivo, non c’è nulla di agonistico, non ci sono record da battere, ma solo l’obiettivo per giovani, meno giovani, di trascorrere una giornata in piena allegria. Per tutti coloro che, invece, vorranno affrontare con una piccola preparazione la “Corri Catania” e magari precedere il compagno di classe, il papà, il fidanzato o l’amico, basterà poco, come spiega il prof. Filippo Di Mulo, catanese, responsabile della velocità azzurra che con questo tecnico ha vinto l’oro olimpico sui 100 e con la staffetta 4 x100 ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021.

Il prof. Filippo Di Mulo, catanese, responsabile della velocità azzurra
“Alla Corri Catania - spiega il prof. Filippo Di Mulo, oggi in partenza per Torun in Polonia dove da venerdì sono in programma i Mondiali indoor e un suo allievo, Filippo Randazzo correrà i 60 piani - si possono chiudere i 5 chilometri a passo libero, camminando o, per chi è più preparato, correndo e allora ecco qualche consiglio per coloro che vogliono affrontare l’evento con una piccola preparazione. Sono tanti gli schemi di allenamento che si possono consigliare e ne riproponiamo uno collaudato rivolto a coloro che, in condizioni di buona salute e, sarebbe meglio, dopo aver effettuato una visita medica di idoneità agonistica, desiderano iniziare a correre senza averlo mai fatto prima, sia che si tratti di ex atleti di altri sport, sia che si tratti di sedentari totali”.

“Il programma di allenamento - continua il prof. Filippo Di Mulo - è quello ispirato al sistema che punta ad alternare le prime volte che ci si allena, la corsa con il cammino a passo svelto e prevede un graduale aumento del tempo di corsa, partendo da una base modesta di 5', ma senza interruzioni e si basa su un principio fondamentale iniziale: i cambi di ritmo con alternanza di corsa e cammino. Il ciclo completo di allenamento, al termine del quale si è in grado di correre con facilità e buona efficienza anche 30' di corsa continua, si divide in due parti: da 0' a 20', da 20' a 30'. Una tabella con la quale si può arrivare a correre 30'. Lo scopo sarà quello di abituare il proprio fisico con calma all’adattamento aerobico (fiato) e poi, muscolare”.
