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22 marzo 2026 - Aggiornato alle 20:38
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Cronaca

Vittime innocenti delle mafie ricordate a Messina nel Giorno della Memoria e dell'Impegno

Nella Rotatoria di Viale Giostra, grande partecipazione all'iniziativa promossa da Cittadinanza Sicilia-Assemblea Territoriale Giostra/Messina An.Tu.Do.

22 Marzo 2026, 18:23

18:30

Vittime innocenti delle mafie ricordate a Messina nel Giorno della Memoria e dell'Impegno

Partecipazione e memoria condivisa a Messina in occasione della Giornata dedicate alle vittime delle mafie

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La 31ª Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie ha visto svolgere varie iniziative e tra queste il 12° appuntamento ormai consolidato promosso dal dott. Giuseppe Previti, presidente di Cittadinanzattiva Sicilia-Assemblea Territoriale Giostra/Messina An.Tu.Do. ed organizzata insieme al Kiwanis Club Antonello da Messina presieduto dall' avv. Enzo Messina.

La giornata nazionale è nata dal dolore di una mamma - ha ricordato l’avv. Giuseppe Previti - che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non ha sentito pronunciare mai il suo nome. Un dolore insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome”.

L'avvocato Silvana Paratore, legale esperto di politiche sociali che ha moderato l'evento 

A presentare l’evento l’avv. Silvana Paratore, legale esperto di politiche sociali e vicepresidente nazionale dell’ Aniomrid (Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Decorati), che ha sottolineato il valore della memoria come strumento di impegno concreto e quotidiano contro ogni forma di illegalità. “Occorre ripudiare la mafia - ha sottolineato l’avv. Silvana Paratore - ed i suoi perversi meccanismi con cui promette benefici a chi si lascia corrompere”.

All’evento hanno aderito diverse realtà, dall’Associazione Libera presente con il referente Rosario Ceraolo che ha dichiarato: “Combattere le mafie vuol dire nutrirsi di una cultura che sappia essere strumento di denuncia e di crescita civile”. Per la Legambiente dei Peloritani che ha in adozione l'aiuola ha precisato il presidente Francesco Parisi con l' ing. Enzo Colavecchio impegnati da anni nella cultura di tutela del verde; la Cisl col segretario Antonio Alibrandi; la V Circoscrizione col Vice presidente Giuseppe Puglisi; la Parrocchia di San Matteo con la Commissione per la Cultura della Carità, il Cesv Messina con il referente Carmelo Schepisi; la Lega Antidroga di Messina, l’Auser Sempreverdi con la Presidente Angela Passeri; il Comitato Civico Messina la Città Dimenticata, la Fondazione di Partecipazione Antonello da Messina, l’Associazione Socio Culturale Trapper Sociale con Michele Salvo, l’Aem (Associazione Europa Mediterraneo) e l’Anai (Associazione Nazionale Avvocati Italiani, sezione di Messina).

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Tra i momenti più simbolici della giornata, la deposizione di una corona di fiori offerta da Cittadinanzattiva e dal Kiwanis club Antonello da Messina ai piedi della targa situata nella Rotatoria dedicata ai martiri e alle vittime della mafia, sul Viale Giostra. A seguire, il raccoglimento spirituale con la preghiera officiata da padre Antonio Cugliandolo, parroco della Parrocchia di Santa Maria di Gesù Superiore/Ritiro.

All’evento è intervenuto il Vicario del Prefetto di Messina, la dott.ssa Cettina Pennisi a testimonianza della vicinanza delle istituzioni a un’iniziativa che ha rappresentato non solo un dovere di memoria, ma anche un impegno concreto per la diffusione della cultura della legalità.

Per l’occasione sono state richiamate alcune espressioni dei giudici Falcone e Borsellino; significativo il momento della lettura dei nomi delle 1117 vittime innocenti e martiri della mafia, dal 1861 ad ogg e e la giornata si è conclusa con un forte messaggio condiviso: “Ricordare le vittime non è solo un atto simbolico, ma un’assunzione di responsabilità collettiva per costruire una società più giusta, libera da ogni forma di mafia”.