Attualità
Anche a Ragusa prendono di mira le colonnine per la ricarica elettrica per ricavarne il rame
Episodio denunciato proprio nel corso di questa sera in viale delle Americhe
La scena che fino a ieri sembrava appartenere ad altre cittá è arrivata anche a Ragusa. In viale delle Americhe, una delle arterie più trafficate e centrali, le colonnine di ricarica per auto elettriche sono state trovate con i cavi tagliati, identico copione giá visto a Catania nei pressi dell’Ikea. Non un gesto contro la mobilità elettrica, ma un atto di vandalismo finalizzato al furto del rame, compiuto da chi è disposto a distruggere un servizio pubblico per ricavarne pochi euro.
La denuncia arriva da un cittadino che ha documentato il danno e ha sottolineato come l’inciviltà stia evolvendo, colpendo infrastrutture costose e fondamentali per la transizione energetica. Il gesto non è solo un danno economico, ma un attacco al decoro urbano e alla qualità dei servizi offerti alla comunità.
Il post richiama anche l’inefficacia della videosorveglianza, spesso annunciata come deterrente ma percepita come insufficiente di fronte a episodi che continuano a ripetersi. La frustrazione nasce dal fatto che basterebbero controlli più efficaci e interventi tempestivi per evitare che atti simili diventino routine.
Il furto di rame è un fenomeno noto e diffuso, che colpisce reti elettriche, impianti pubblici, infrastrutture ferroviarie e ora anche le colonnine di ricarica. Ogni episodio comporta costi elevati per la collettività e rallenta servizi essenziali, oltre a trasmettere un senso di abbandono e vulnerabilità degli spazi pubblici.
La richiesta implicita è chiara: servono più controlli, più responsabilità e una risposta concreta da parte delle istituzioni per proteggere ciò che appartiene alla città e ai suoi cittadini.