Gdo
Gruppo Arena punta alla leadership nel sud: fatturato 2025 a 1,5 miliardi e piano investimenti da 190 milioni
I numeri non mentono. E quelli che il Gruppo Arena, impresa leader in Sicilia nella Gdo mette in vetrina nello schema di Bilancio 2025, riflettono un percorso che dura ininterrottamente da mezzo secolo e racchiude il lavoro, la responsabilità e la visione di una famiglia imprenditoriale giunta alla quarta generazione. Che punta sempre più in alto.
La Fratelli Arena, holding del Gruppo archivia il 2025 con un fatturato alle casse di 1,5 miliardi di euro (+11%), un utile ante imposte di 63,6 milioni di euro (+ 9 milioni), un Ebitda di 96,5 milioni di euro (+8,3 milioni), una quota di mercato del 18,74% (con iper, super e discount) che arriva a sfiorare il 30% senza discount, 4mila dipendenti e un indotto di 10mila addetti.
Le proiezioni per il 2026 sono, se possibile, ancora più ambiziose: stimano infatti una crescita del 10% del fatturato a 1,650 miliardi di euro, un utile ante imposte budget di 69,8 milioni di euro (+6,2 milioni), un Ebitda budget di 100,5 milioni di euro (+4,1 milioni). Corposo il capitolo degli investimenti contemplati nel Piano triennale, anch'esso approvato ieri dal Cda, per complessivi 190 milioni di euro, 70 milioni dei quali coperti dai flussi di cassa e la parte rimanente garantiti da finanziamenti bancari. In prospettiva, quando nel 2030 il fatturato arriverà a 2 miliardi di euro, il cash flow sarà in grado di sostenere pressoché interamente gli investimenti, rafforzando pertanto la struttura finanziaria del gruppo.
Secondo l'Osservatorio dell'Area studi di Mediobanca, nel recente outlook del settore della GDO, il Gruppo Arena per indice di redditività si colloca stabilmente sopra la media nell'area di riferimento. È tra le prime tre imprese della Grande Distribuzione Organizzata del Sud, ma, consolidando il fatturato assieme a quello di Multicedi, parte integrante del Gruppo VeGè e di Decò Italia, ne diventa la prima in assoluto nel Mezzogiorno. “Siamo orgogliosi dei risultati conseguiti e con operazioni di aggregazione per linee esterne e l'ulteriore accelerazione della crescita preventivata nel 2026, siamo convinti di poter raggiungere nel giro di qualche anno il primo posto nella GDO del Sud” dice il presidente del Gruppo, Giovanni Arena. Che ora, assieme alla famiglia, comincia a sognare in grande. “Dati eccellenti ma non possiamo fermarci” dice l'imprenditore. E, ricorrendo a una metafora calcistica, spiega: “Siccome siamo in competizione esattamente come fossimo in un campionato di calcio con altri dieci gruppi che hanno un fatturato che si colloca nella forchetta compresa tra i 3 e i 3,5 miliardi di euro, al momento superiore al nostro, dobbiamo competere e quindi dobbiamo crescere ancora. Il nostro traguardo – conclude Arena - è uscire dai confini del nostro territorio e conseguire la leadership nell'Area Nielsen 4 (comprende Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia n.d.r.)”
Fondamentali per raggiungere i futuri traguardi sono gli investimenti. “Nel 2025 – dice Arena – abbiamo effettuato investimenti per 60,5 milioni di euro, di cui 39 milioni in beni strumentali, cioè macchinari ed attrezzature. Di questi, 21,1 milioni sono investimenti ammissibili agli incentivi della ZES Unica, potenziata recentemente dalla giunta regionale del Presidente Renato Schifani, per il cui risultato Federdistribuzione Sicilia e Confindustria Sicilia si sono impegnate allo spasimo”. Di più: il Gruppo Arena punta ad usufruire del credito d'imposta della misura Transizione 5.0, il cui nuovo piano è stato rimpinguato dal Governo e dal ministro dell'Impresa e del Made in Italy, Adolfo Urso.