Attualità
Giarratana, il 25 aprile celebrato dagli studenti
Dopo gli onori ai caduti da parte del sindaco, i ragazzi hanno letto alcuni brani legati alla Resistenza
La comunità di Giarratana si è raccolta ieri mattina per celebrare il 25 aprile, una ricorrenza che continua a rappresentare un momento di memoria condivisa e di riconoscenza verso chi ha lottato per la libertà e la democrazia. La cerimonia, semplice ma intensa, si è svolta nel cuore del paese, alla presenza delle autorità civili e dei cittadini.
A rendere gli onori ai Caduti è stato il sindaco Bartolo Giaquinta, che ha guidato il momento commemorativo ribadendo il valore di questa giornata per la storia nazionale e per la coscienza civile delle nuove generazioni. La deposizione della corona e il raccoglimento istituzionale hanno scandito l’avvio della celebrazione, accompagnati da un clima di partecipazione sincera.
Uno dei passaggi più significativi è stato il coinvolgimento dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Capuana”, che hanno letto alcuni brani dedicati alla Resistenza. Le loro voci, giovani e limpide, hanno portato nel cerimoniale un’emozione particolare: parole che raccontano il coraggio, la paura, la scelta, la speranza di chi ha combattuto per un Paese libero. Un contributo che ha ricordato a tutti quanto sia importante trasmettere la memoria alle nuove generazioni, affinché il 25 aprile non resti un capitolo di storia, ma un impegno quotidiano.
La presenza dei ragazzi, accanto alle istituzioni, ha dato alla cerimonia un valore aggiunto: un ponte tra passato e futuro, tra chi ha vissuto la guerra e chi oggi eredita i valori della democrazia. Un gesto semplice, ma capace di restituire profondità a una ricorrenza che continua a parlare al presente.
A Giarratana, il 25 aprile è stato così: sobrio, partecipato, autentico. Una comunità che si ritrova, che ricorda e che affida ai più giovani il compito più importante: custodire la libertà.