Attualità
Il codice dei contratti in Sicilia, gli architetti della provincia di Ragusa fanno il punto
Venerdì pomeriggio all'auditorium della Camera di commercio l'appuntamento formativo promosso dall'Ordine
Venerdì 8 maggio, alle ore 16, l’auditorium della Camera di Commercio di Ragusa ospiterà l’incontro formativo “Il Codice dei Contratti nella Regione Siciliana – Servizi di architettura e ingegneria e concorsi di progettazione”, promosso dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Ragusa.
L’iniziativa, valida per 4 crediti formativi professionali (Cfp) in materia deontologica, approfondirà le novità introdotte dal Decreto legislativo n. 36/2023 e dalla Legge regionale 12/2023 di recepimento in Sicilia.
Il programma prevede l’intervento dell’architetto Rino La Mendola, consigliere nazionale del CNAPPC, che illustrerà le principali innovazioni del nuovo Codice dei Contratti.
A seguire, le architette Federica Cavallo e Letizia Rollo si soffermeranno su titoli e competenze professionali nell’ambito ordinistico.
È previsto, inoltre, un confronto aperto con i partecipanti.
Il presidente dell’Ordine di Ragusa, Vincenzo Pitruzzello, rimarca la portata dell’appuntamento: “Il nuovo Codice dei Contratti rappresenta una svolta per il settore dei servizi di architettura e ingegneria. È fondamentale che i professionisti conoscano a fondo le regole che disciplinano concorsi e affidamenti, perché da queste dipende la qualità della progettazione pubblica e, di conseguenza, la qualità delle opere che incidono sulla vita dei cittadini”.
Pitruzzello richiama anche il ruolo dell’Ordine nella promozione dell’aggiornamento e del dialogo: “Abbiamo voluto organizzare questo incontro per offrire ai colleghi un’occasione di aggiornamento concreto e di dialogo con esperti di livello nazionale. La nostra categoria deve essere protagonista dei processi di innovazione e di semplificazione, mantenendo sempre alta l’attenzione sulla trasparenza e sulla tutela della professione”.
Il presidente conclude con un richiamo al territorio: “Ragusa e la Sicilia hanno un patrimonio architettonico e paesaggistico straordinario. Applicare correttamente il Codice dei Contratti significa anche garantire che gli interventi pubblici rispettino la qualità progettuale e la sostenibilità, valorizzando le competenze locali e la cultura del progetto”.
L’incontro rientra nel percorso di formazione continua promosso dall’Ordine, con l’obiettivo di rafforzare la professionalità degli architetti e favorire una più stretta integrazione tra istituzioni, tecnici e comunità.