Italo-Belga
Mondello, incontro tra La Vardera e Lagalla: "La spiaggia è tornata a essere dei cittadini"
Primo incontro ufficiale tra Lagalla e un deputato regionale per il futuro di Mondello: proposte operative per una gestione pubblica con ordine, servizi e restituzione della spiaggia ai palermitani
Primo incontro ufficiale, oggi, tra il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, e un deputato del Parlamento siciliano per affrontare la vicenda Mondello.
Al tavolo erano presenti anche la consigliera comunale Giulia Argiroffi e il vicepresidente del movimento, Filippo Occhipinti.
“Sì, avete visto bene. Non è una foto modificata e non state sbagliando persona: quello accanto a me è davvero Roberto Lagalla, sindaco di Palermo”, ha esordito il parlamentare regionale.
“È giusto dirlo chiaramente: nonostante le distanze politiche siderali che ci separano, su un tema così importante non possono esistere divisioni, i temi vengono prima di opposizione e maggioranza.”
Nel corso del confronto si è discusso pure della cosiddetta Costa Sud e della necessità che il Comune “restituisca quella spiaggia ai palermitani”.
Sono state inoltre consegnate proposte operative, frutto del lavoro di Giulia Argiroffi e Ugo Forello.
“La notizia vera è che il Comune sta dimostrando che una gestione pubblica, ordinata e concreta della spiaggia è possibile. Il sindaco mi ha parlato di un piano preciso e puntuale che prevede ordine, pulizia, decoro, bagni pubblici e servizio di salvataggio e, ascoltate bene, ci sono anche le risorse!”
“Per anni ci hanno raccontato che senza Italo Belga sarebbe arrivato il caos. Invece oggi emerge un’altra verità: le istituzioni possono prendersi cura di Mondello, garantendo sicurezza, servizi, pulizia e ordine pubblico senza dover per forza dipendere da privati.”
Secondo il deputato, questo confronto istituzionale è rilevante perché “apre finalmente uno scenario diverso per il futuro della spiaggia più amata dai palermitani”.
E ancora: “Io continuerò a fare la mia parte con denunce, battaglie e proposte concrete. Ma quando vedo passi avanti nell’interesse dei cittadini, li riconosco senza esitazione. Mi auguro che anche il Cga terrà conto di questo fatto ineluttabile: comune, regione, prefettura ci sono, lo Stato c’è!”
Chiusura affidata a un auspicio: “Mondello deve tornare ad essere dei cittadini. E oggi, forse, quel futuro appare meno lontano.”