Attualità
Comiso, inaugurata la scuola dell'infanzia Mazzini
Il sindaco Schembari: "Abbiamo sempre pensato alle generazioni future"
È stata inaugurata a Comiso la nuova scuola dell’infanzia “Mazzini”.
“Abbiamo sempre pensato alle future generazioni”, ha esordito il sindaco Maria Rita Schembari.
“Gli interventi effettuati in questo edificio scolastico, oltre che necessari, erano attesi da anni poiché il terreno su cui negli anni Settanta era stata edificata la struttura è argilloso e già mostrava cedimenti, come i nostri uffici avevano potuto verificare.
Qualche anno fa avevamo anche richiesto un parere tecnico esterno che ha confermato la necessità di intervenire dalle fondamenta.
Tant’è che i lavori realizzati in questi ultimi anni hanno riguardato il rifacimento dell’edificio e il consolidamento strutturale a partire dalle basi.
In particolare, il progetto ha comportato la demolizione pressoché totale del fabbricato preesistente, ad eccezione delle opere strutturali (fondazioni, pilastri, travi e solaio di copertura), con miglioramento sismico delle strutture — comprese le fondazioni costituite da plinti isolati a quote sfalsate — ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018, attualmente vigenti.
L’immobile è stato ricostruito secondo un disegno che, recuperando superfici prima inutilizzate, ha consentito la realizzazione di cinque aule e di una mensa con annessi servizi, oltre a un grande salone e a locali per il personale docente e non docente, nel rispetto delle più recenti disposizioni in materia di edilizia scolastica e sicurezza.
La struttura è dotata di impianto di riscaldamento e climatizzazione VRF, di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, di un impianto fotovoltaico e di un sistema antincendio, ed è dimensionata per ospitare complessivamente 150 bambini.
Inoltre — prosegue il primo cittadino — abbiamo realizzato tre aule in più rispetto a quelle esistenti, così da poter accogliere le sezioni della scuola dell’infanzia Sant’Antonio.
Nello stesso giorno dell’inizio dell’anno scolastico abbiamo dunque riconsegnato alla città un edificio del tutto nuovo, con tutti i comfort richiesti da una scuola dell’infanzia, in una Comiso che cresce, si rinnova, si ammoderna”.