Calcio, Serie D
Nissa, svolta a sorpresa: Ivan Moschella è il nuovo allenatore
Dopo l'esonero shock di Francesco Di Gaetano, il club in serata ha dato l'incarico all'ex collaboratore di Zenga e di Toscano
C’eravamo tanto amati. E forse, proprio per questo, fa ancora più rumore il modo in cui è finita. Nissa e Francesco Di Gaetano si sono detti addio dopo appena quattro giornate di campionato, al termine di una domenica che sembrava cominciata nel migliore dei modi e che invece ha fatto saltare tutto. Ad Avola la Nissa era avanti 2-0 dopo poco più di un quarto d’ora, poi la rimonta dei padroni di casa e il 4-2 finale.
Pochi minuti dopo, l’ufficialità dell’esonero del tecnico e del suo vice Vincenzo Porretto. Un epilogo difficile da immaginare qualche settimana fa. A maggio la società aveva riconfermato Di Gaetano, premiando il lavoro della stagione precedente e scegliendo la continuità tecnica. Gli amori più intensi possono consumarsi rapidamente se vengono meno risultati, fiducia ed entusiasmo.
Le ultime parole ufficiali di Di Gaetano da allenatore della Nissa, dopo il turno infrasettimanale contro il Trapani, erano state parole di affetto per le due squadre con cui aveva vinto di più. Quella con la Nissa sembrava essere una storia destinata a durare. Non è stato così. Da dicembre scorso Di Gaetano aveva cambiato volto alla squadra, conducendola a un passo dalla vittoria del campionato. Quattordici vittorie, otto pareggi e appena due ko il suo bilancio in campionato. Aggiungendo il ko di Coppa Italia del 30 agosto, le sconfitte diventano tre. Numeri che raccontano un percorso importante e che rendono più sorprendente la decisione maturata dopo Avola. Ma evidentemente qualcosa si era rotto.
Un matrimonio che procedeva ormai soprattutto grazie ai risultati, con meno entusiasmo e meno certezze rispetto al passato. E quando ad Avola, dopo il doppio vantaggio firmato Fofana e Alagna, è arrivato il crollo, il margine di sopravvivenza si è azzerato. La società ha deciso di intervenire immediatamente, anche perché dopo quattro giornate la Nissa è già a cinque punti dalla capolista Reggina. Una distanza che il club ha ritenuto sufficiente per cambiare rotta. A preoccupare soprattutto il gioco non esaltante della squadra in queste prime giornate di campionato e l’entusiasmo che andava scemando.
Adesso comincia la caccia al successore. Il nome più caldo è quello di Giovanni Ferraro, ex Catania, reduce dalla vittoria del campionato con la Scafatese e recentemente esonerato dal club campano. È lui, secondo le indiscrezioni, il grande favorito per raccogliere l’eredità di Di Gaetano. Se non dovesse concretarsi l’accordo, restano sullo sfondo le candidature di Peppe Raffaele, Pietro Infantino e Ivan Moschella. La Nissa volta pagina. E lo fa mentre la società è in silenzio stampa.