home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Omicidio Fragalà, un pentito: «L'avvocato ucciso per fare un favore ai clan»

Lo ha detto in aula il collaboratore di giustizia Salvatore Bonomolo, esattore del pizzo della famiglia di Porta Nuova

Delitto Fragalà, presunti assassini processati con il rito immediato

Avvocato Enzo Fragalà

PALERMO - L’avvocato Enzo Fragalà fu ucciso per «fare un favore a quelli di là sopra, quelli di Pagliarelli». Lo ha detto in aula il collaboratore di giustizia Salvatore Bonomolo, esattore del pizzo della famiglia di Porta Nuova, che ha deposto al processo per l’omicidio del legale in cui sono imputati Francesco Arcuri, Antonino Siragusa, Salvatore Ingrassia, Antonino Abbate, Paolo Cocco e Francesco Castronovo.

Bonomolo, che sta finendo di scontare una condanna a 10 anni e 4 mesi, ha messo a verbale e ha confermato in aula di avere appreso notizie sul delitto da un compagno di cosca e di cella, Giuseppe Auteri, già indagato e poi prosciolto per l’omicidio del legale. Doveva essere un pestaggio esemplare che si trasformò in omicidio. Bonomolo conferma la ricostruzione fatta dalla procura a proposito del ruolo svolto dal gruppo di Porta Nuova. «Auteri e Arcuri si curavano l’avvocato», ha detto Bonomolo che ha spiegato che per «cura» intende «pedinamenti». 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa