home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Omicidio a Belmonte Mezzagno: ucciso operaio incensurato

La vittima è Vincenzo Greco, 37 anni. L’uomo si trovava dentro la sua auto, quando è stato raggiunto dai colpi di pistola

Omicidio a Belmonte Mezzagno: ucciso operaio incensurato

PALERMO - Omicidio questa sera a Belmonte Mezzagno, nell’entroterra palermitano. La vittima è Vincenzo Greco, operaio edile incensurato di 37 anni. L’uomo si trovava dentro la sua auto, un Mitsubishi, in zona Portella della Paglia quando è stato raggiunto di diversi colpi di pistola. Sul posto i Carabinieri, il medico legale è un pm della Direzione distrettuale antimafia. Non è escluso che si sia trattato di un delitto di mafia.

Greco era diretto all’allevamento di animali che gestiva insieme ai fratelli. I killer lo hanno affiancato mentre era al volante del suo fuoristrada. Poi hanno iniziato a sparare. L’omicidio è avvenuto in una zona di campagna sulla strada provinciale 38 che collega Belmonte a Santa Cristina Gela.

Greco ha due fratelli anche loro manovali edili. Le indagini sono coordinate dalla Dda di Palermo. Il suocero di Vincenzo Greco era Filippo Cassella, ucciso a 32 anni il 10 marzo del 1994. In quel delitto rimase ferita un’altra persona. Fu uno dei tanti omicidi che insanguinarono quella zona nel palermitano in un periodo di guerra tra i clan mafiosi per accaparrarsi il potere.

La vittima di stasera era allora 12 enne. Gli investigatori stanno comunque interrogando e amici e familiari per tentare di chiarire il movente di questo assassinio.

I militari dell’Arma fino a tarda sera hanno eseguito i sopralluoghi per stabilire il calibro e il tipo di armi utilizzati nell’agguato. Gli investigatori stanno passando al setaccio la vita e l’attività di Greco che aveva una compagna e un figlio. Pare che si sarebbe dovuto sposare il mese prossimo.

A dicembre scorso un’indagine, coordinata dalla Dda guidata da Francesco Lo Voi, ha svelato il tentativo di ricostituire la commissione provinciale mafiosa ormai «in sonno» dai primi anni '90. In una maxi operazione dell’Arma denominata non a caso Cupola 2.0, finirono in manette altre 45 persone: capimafia, estortori, gregari dei mandamenti di Pagliarelli, Porta Nuova, Villabate e Misilmeri e Belmonte Mezzagno.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

Qua la zampa

GOSSIP