Maria Mattarella, i funerali a Palermo. «Donna di solida e profonda fede»
Anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella nella chiesa di San Michele a Palermo per prendere parte alla cerimonia funebre della nipote
«Maria Mattarella apparteneva a una famiglia della Palermo di quell'incipiente 1980 che tante verità e domande porta ancora in sé nascoste». Lo ha detto Corrado Lorefice, l’arcivescovo di Palermo, nell’omelia ai funerali di Maria Mattarella, nipote del capo dello Stato e figlia dell’ex presidente della Regione Piersanti ucciso dalla mafia. «Maria Mattarella era una donna di solida e profonda fede. La sua robusta formazione religiosa è il segreto della sua nobile e attrattiva postura umana. Cuore nobile, limpido e retto quello di Maria Mattarella, degna figlia e martire come Piersanti», ha aggiunto. Lorefice ha ricordato l'uccisione di Piersanti Mattarella «mentre si recava alla Messa dell’Epifania, «fulgido testimone di una coscienza indefettibile illuminata dalla fede cristiana, amante dello Stato e della sua Costituzione, audace uomo di governo che respingeva, stanava e combatteva le collusioni tra mafia e politica, in un momento complesso per la politica siciliana, nazionale e mondiale».
Anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella nella chiesa di San Michele a Palermo per prendere parte alla cerimonia funebre della nipote. Assieme al capo dello Stato, la figlia Laura e i nipoti Piersanti e Giovanni, figli di Maria. Poco prima nella chiesa erano giunti il ministro Nello Musumeci e poco dopo il presidente della Regione, Renato Schifani e il sindaco di Palermo Roberto Lagalla. La messa è celebrata dall’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice.