Rocco Chinnici ucciso dalla mafia 42 anni fa, il ricordo del presidente del Senato La Russa
"Tra i primi a capire che si combatte anche parlando ai giovani "
«Il 29 luglio 1983 un vile attentato mafioso uccideva il giudice Rocco Chinnici, i carabinieri Mario Trapassi e Salvatore Bartolotta e il portiere Stefano Li Sacchi. A quarantadue anni da quella strage, rendiamo omaggio a servitori dello Stato che hanno pagato con la vita il loro impegno per la giustizia e la legalità». Lo scrive su Facebook il presidente del Senato Ignazio La Russa. «Chinnici - aggiunge - fu tra i primi a comprendere che la mafia si combatte anche parlando ai giovani, promuovendo consapevolezza e coraggio. La sua azione ha lasciato un segno profondo nella storia della lotta alla criminalità organizzata. Ai figli, a chi ne custodisce la memoria e a quanti hanno condiviso quel percorso, giunga la vicinanza mia personale e del Senato della Repubblica».