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Il Coronavirus ridimensiona il traffico aereo: ecco quali scali resterebbero aperti in Sicilia

Palermo

Il Coronavirus ridimensiona il traffico aereo: ecco quali scali resterebbero aperti in Sicilia

Di Redazione

ROMA - L'Enac propone al ministro dei Trasporti Paola De Micheli un'operatività, seppur limitata, in 17 aeroporti italiani in seguito all'emergenza coronavirus mentre al Ministero, questa sera, è stato già firmato un decreto sul ridimensionamento o sulla chiusura di alcuni scali. Le considerazioni su cui si è mosso il lavoro della ministra De Micheli sono: le nuove restrizioni; la necessità di garantire comunque il diritto alla mobilità; una minore richiesta da parte dell’utenza; l’abbattimento dei costi di gestione. Lo scalo romano di Ciampino Ciampino già da sabato 14 chiuderà il terminal per i passeggeri dei voli di linea mentre l'aeroporto di Milano Linate è stato temporaneamente chiuso e garantirà i soli voli di emergenza sanitaria e/o per trasporto organi».

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«In ragione della situazione emergenziale dovuta al diffondersi del covid-19, anche in considerazione delle numerose richieste pervenute dai gestori aeroportuali per la riduzione dei voli, in particolar modo commerciali, si ritiene necessario proporre uno scenario infrastrutturale aeroportuale minimo, che possa comunque garantire la mobilità tramite il trasporto aereo all’interno del territorio nazionale». E’ quanto il presidente dell’Enac, Nicola Zaccheo, propone alla ministra De Micheli. 

L’Ente suggerisce «l'operatività limitata» in 17 aeroporti nazionali, "evidenziando che tale configurazione minima potrebbe essere attuata entro 48 ore": Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Palermo, Pantelleria, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Tessera. In Sicilia sostanzialmente resterebbero inattivi gli aeroporti di Trapani e Comiso.

«I suddetti aeroporti - si legge ancora nella lettera - sono stati individuati sulla base dei seguenti criteri valutativi: collocazione geografica dell’aeroporto, in grado di servire un bacino di utenza in modo uniforme sul territorio; capacità infrastrutturale dell’aeroporto (intesa sia come ricettività passeggeri e merci sia in termini di lunghezza della pista di volo), in grado di poter garantire una operatività senza restrizioni; garanzia dei collegamenti insulari».

L’ENAC informa comunque, che domani, 13 marzo 2020, l’operatività di tutti gli aeroporti nazionali rimane invariata, anche a tutela dei passeggeri che hanno voli già prenotati e delle compagnie aeree che hanno programmato i propri operativi.

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