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Altofonte, sindaco ringrazia tutti dopo incendio: «Ricostruiremo»

Palermo

Altofonte, sindaco ringrazia tutti dopo incendio: «Ricostruiremo»

Di Redazione

ALTOFONTE (Palermo) - «Oggi è stata una giornata intensa, in mattinata il prefetto.Giuseppe Forlani, il comandante provinciale dei carabinieri Arturo Guarino e il capo provinciale dei vigili del fuoco Agatino Carròlo; nel pomeriggio il Presidente della Regione Nello Musumeci, l’assessore Toto Cordaro e il Commissario Straordinario per il dissesto idrogeologico Maurizio Croce hanno visitato i luoghi che hanno subito questo grave attentato, dimostrando vicinanza a tutta la comunità di Altofonte». Così su Fb il sindaco del paese del Palermitano, Angela De Luca ha fatto il resoconto della giornata odierna dopo il terribile incendio che ha lambito molte case del suo Comune. «Il presidente Musumeci - aggiunge - mi ha assicurato la massima attenzione nei confronti del territorio, la celere messa in sicurezza della montagna ed una presenza costante per qualsiasi esigenza. Il commissario Croce mi ha rassicurato che quest’acqua contribuirà a spegnere gli ultimi focali e a consolidare la vegetazione. Li ho ringraziati a nome di tutti noi, abbiamo perso la montagna, ma guardando a mente lucida i fatti, e tutto quello che ci circonda, possiamo rasserenarci perché non abbiamo vittime o feriti. Ricostruiremo, c'è la faremo. L’assessore Cordaro e tutto il dipartimento forestale farà in modo che nel giro di 10 anni il bosco rinasca con alberi perenni. Dobbiamo sperarlo - conclude il sindaco - dobbiamo crederlo e dobbiamo ottenerlo».  

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Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, accompagnato dall’assessore regionale all'Ambiente Toto Cordaro, ha effettuato nel pomeriggio un sopralluogo sulle montagne di Altofonte. Il governatore, accolto oltre che dalla sindaca De Luca anche da quello di Piana Degli Albanesi Rosario Petta, si è intrattenuto alcuni minuti nell’Aula consiliare del Comune per ascoltare il racconto di quei drammatici momenti, che hanno portato all’evacuazione temporanea di circa 400 abitanti che soltanto dopo molte ore sono rientrati nelle loro abitazioni. I primi cittadini hanno ringraziato il governatore per la tempestività dell’intervento dei mezzi di soccorso regionali, e per la vicinanza dimostrata dal governo dell’Isola alla comunità.

“Dobbiamo trarre esperienza per potere eliminare alcune disorganizzazioni o alcuni disguidi verificatisi nelle scorse ore - ha detto Musumeci -. I responsabili devono essere individuati e perseguiti con severità. Nel frattempo ai cittadini dobbiamo dare la sensazione che le istituzioni ci sono. Sono al loro fianco. C’è da ricostruire un patrimonio di vegetazione irrimediabilmente compromesso, e capire cosa fare per evitare che sulle macerie di questa calamità se ne possono accumulare delle altre”. Il presidente della Regione e l’assessore all’Ambiente hanno poi raggiunto il Bosco della Moarda, duramente colpito dalle fiamme, e lì si sono intrattenuti diversi minuti con alcuni operatori forestali.

“La prossima settimana si terrà una riunione a Palermo in modo da capire con l’assessore Cordaro quali siano le iniziative da avviare - ha proseguito Musumeci -. Vediamo di approntare alcuni milioni di euro per le prime cose da fare. Avviando con la massima urgenza i lavori da fare, seguendo sempre la normativa vigente. L’intervento dello Stato appare essenziale. Mercoledì incontrerò il presidente del Consiglio a cui prospetterò questa emergenza, e solleciterò lo Stato affinché faccia la sua parte”.

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