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Centrosinistra, salta accordo sulle primarie: tablet e matite al centro della disputa

Tavolo sospeso tra Pd e M5S che si erano trovati d'accordo sulla maggior parte dei punti da esaminare

05 Giugno 2022, 20:15

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L’idea era di chiudere stasera l'accordo sull'organizzazione delle primarie in Sicilia per la scelta del candidato governatore, ma dopo tre ore di confronto il tavolo politico del centrosinistra non è riuscito a trovare l'intesa sull'ultimo punto: la modalità di voto nei gazebo.

Al tavolo politico si era arrivati con sei punti del regolamento ancora da sciogliere perché il comitato tecnico aveva preferito non pronunciarsi: su cinque punti i partiti del centrosinistra e il M5s avrebbero trovato quasi subito l’accordo (tra cui aspetti finanziari, voto anche ai 16enni, numero e distribuzione territoriale dei gazebo). Lo stallo è arrivato sulla modalità di voto nei 32 gazebo. I Dem avrebbero posto come pregiudiziale la propria proposta di fare votare con carta e matita, questo avrebbe irrigidito i 5stelle, convinti che anche nei gazebo si sarebbe votato in modo elettronico (tablet e penna digitale) utilizzando la stessa piattaforma telematica a disposizione di chi preferirà non recarsi ai gazebo.Tavolo sospeso, dunque.