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Ancora un rinvio all'Ars: niente numero legale per debiti fuori bilancio

Approvato invece il Defr. Miccichè: «Ho agito con responsabilità. Non si potevano lasciare dipendenti senza stipendio proprio a Natale»

Ancora un rinvio all'Ars: niente numero legale per debiti fuori bilancio

Palermo - Ancora un rinvio all’Ars per mancanza del numero legale, dopo i due rinvii di ieri. Oggi il numero legale è mancato al momento del voto del ddl sui debiti fuori bilancio, mentre il Defr è stato approvato con 25 voti favorevoli e 15 contrari. Il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè ha dunque rinviato la seduta a domani alle ore 16.

«La legge prevede che le variazioni di Bilancio siano approvate entro il 30 novembre. Ho stigmatizzato il ritardo del governo, è ovvio che se le variazioni arrivano il 28 non posso pensare che si approvino il 30: però in conferenza dei capigruppo ho chiesto la collaborazione di tutti per abbreviare i tempi il più possibile». Lo ha detto il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè in relazione alle polemiche scoppiate in aula dopo la decisione di restringere dei tempi previsti dal regolamento per l'approvazione del ddl di variazioni di Bilancio. «Ci siano trovati in difficoltà - ha aggiunto Miccichè -, il governo ha presentato con ritardo le variazioni di Bilancio, anche perché l’intervento della Corte dei Conti sul Rendiconto ha fatto slittare tutto di una settimana». «In conferenza dei capigruppo ho chiesto di accelerare i tempi rispetto agli otto giorni previsti dal regolamento - ha proseguito - PD e 5 Stelle in quella sede si sono limitati ad esprimere il loro dissenso, poi in aula hanno detto di tutto e di più. In ogni caso, se si fosse trattato di una legge "normale" non avrei fatto alcuna forzatura: in questo caso non potevo permettere di lasciare 4.000 persone senza stipendio, proprio a Natale». «Oltretutto nelle variazioni di Bilancio - ha detto ancora Miccichè - ci sono due norme che non mi convincono e che ho stralciato. Ritengo di avere avuto un comportamento responsabile, corretto e lineare in tutto questo percorso».  

«Il presidente Musumeci non chieda agli altri di dimostrare "senso di responsabilità" quando proprio lui dimostra di non averne: fingere di non vedere la crisi che attraversa la sua maggioranza rischia di rallentare ancora di più l’attività dell’Ars che è ormai vicina alla paralisi. L’ennesimo rinvio d’aula per mancanza del numero legale che ha bloccato il voto al ddl riguardante i debiti fuori bilancio, mostra chiaramente come la coalizione di governo sia ormai in frantumi». Lo dice Giuseppe Lupo, capogruppo del Pd all’Ars. «Per quel che ci riguarda - aggiunge - il Pd dimostra, e continuerà a dimostrare il proprio senso di responsabilità nel portare avanti una ferma opposizione ad un governo inadeguato ed inefficiente. Noi facciamo la nostra parte, ci sono nostri disegni di legge già pronti per potere essere esaminati: si inizi a lavorare su quelli, se governo e maggioranza non sono in grado di presentare loro proposte»

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