13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 12 gennaio 2026 23:41
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Sindaco Trantino incontra ministro Urso a Roma: nuovi investimenti nell'Etna Valley

Passati in rassegna gli stati di avanzamento dei finanziamenti e dei corrispettivi progetti in itinere come i nuovi stabilimenti di STMicroelectronics e Enel Green Power in fase di completamento nel capoluogo etneo

Redazione La Sicilia

11 Marzo 2024, 19:21

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Incontro a Roma tra il ministro Adolfo Urso e il sindaco di Catania Enrico Trantino

«Ho incontrato il sindaco di Catania Enrico Trantino con il quale abbiamo esaminato i progetti di nuovi investimenti nell’area dell’Etna Valley». Così, su X, il ministro del Made in Italy Adolfo Urso ha comunicato l'incontro avuto con il primo cittadino etneo.

«Abbiamo passato in rassegna gli stati di avanzamento dei finanziamenti e dei corrispettivi progetti in itinere, cito per tutti i nuovi stabilimenti di STMicroelectronics e Enel Green Power in fase di completamento nel capoluogo etneo - ha reso noto il sindaco di Catania Enrico Trantino -, insieme a tante altre iniziative a cui sta riservatamente lavorando il ministro Urso, senza clamori ma in modo concreto, in sintonia al premier, Giorgia Meloni, che lo scorso 3 febbraio è venuta a Catania nel nuovo sito produttivo dei pannelli solari di ultimissima generazione, proprio a testimoniare la grande attenzione del governo nazionale per sostenere la nuova occupazione di specialisti e manodopera qualificata».

Durante l’incontro con il ministro Urso, sono stati affrontati anche le modalità strategiche più idonee per fare rientrare in Sicilia le migliori eccellenze dell’isola che si dovute esprimere fuori dal territorio nazionale e di creare sempre nuove opportunità occupazionali per le nuove professioni emergenti, nell’hi-tech e nell’intelligenza artificiale, per trattenere le competenze acquisite dei giovani nel corso degli studi universitari.

Infine, il sindaco di Catania ha aggiornato il titolare del dicastero del Mimit sui numerosi interventi introdotti dal Comune di Catania e dalla Regione Siciliana, per migliorare le infrastrutture e i servizi offerti alle imprese della zona industriale di Catania, distretto produttivo che da solo rappresenta il 15% del Pil dell’isola.