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Migranti, diventa un caso la presenza di Stefania Prestigiacomo a bordo della Sea Watch

Di Redazione

SIRACUSA - La delegazione di parlamentari che questa mattina ha fatto un blitz a bordo della nave Sea Watch 3 per verificare le condizioni dei migranti soccorsi nel Mediterraneo nove giorni fa e che il governo italiano non vuole fare sbarcare ha lasciato la nave. Ma sta diventando un caso la presenza a bordo di Stefania Prestigiacomo (Forza Italia) salita sull'imbarcazione della Ong grazie a un gommone privato insieme con Riccardo Magi (+Europa), Nicola Fratoianni (Liberi e uguali) il sindaco di Siracusa, Francesco Italia (Pd). A parte il fatto che il ministro dell'interno Matteo Salvini ha accusato tutti e tre i politici di aver violato la legge e favorire l'immigrazione clandestina, è proprio l'appartenenza politica della parlamentare siracusana di Forza Italia a fare gridare allo scandalo il centrodestra, proprio nel giorno in cui Silvio Berlusconi ribadisce che Salvini è ancora un alleato per Forza Italia. 

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Il primo a smarcarsi è proprio il vicepresidente di Forza Italia (e presidente del Parlamento europeo), Antonio Tajani: «Né Berlusconi né noi sapevamo nulla dell’iniziativa» di Stefania Prestigiacomo. E ha aggiunto: «La sua è un’iniziativa a titolo personale, di una mamma, di una parlamentare di Siracusa, credo» sia stata spinta «più da un fattore umano che politico», perché «La nostra linea resta chiara», una linea «di fermezza contro l'immigrazione clandestina».

In effetti, a giudicare dai commenti dei colleghi di partito, l'iniziativa dell'ex ministra siciliana, sembra aver creato un po' di confusione all'interno di Forza Italia.  «Credo che Forza Italia debba chiarire la sua posizione sul tema delle migrazioni e dei migranti», ha detto il deputato di Fi, secondo il quale «occorre capire se siamo il partito che sostiene una sorta di porto aperto per questa neve e per i migranti che arrivano oppure se la linea è quella del "no migranti" e "porti chiusi"».

«Non condivido la presenza della collega Prestigiacomo insieme ad altri parlamentari di sinistra sulla Sea Watch. Non mi rappresenta e mi auguro che non rappresenti nemmeno la linea politica di Forza Italia», ha dichiarato invece il deputato di Forza Italia, Stefano Benigni.

«Prendiamo le distanze dal comportamento della Prestigiacomo» ha tuonato poi il deputato forzista Alessandro Sorte. «Anche solo per la compagnia di viaggio con deputati di Leu e Pd avrei evitato» ha scritto dal canto suo su Facebook il deputato di Fi Galeazzo Bignami. «Magari questi esimi colleghi - ha aggiunto - dovrebbero preoccuparsi prima di come stanno tante famiglie italiane che vivono in condizioni di povertà. E magari preoccuparsi anche delle centinaia di migliaia di clandestini che delinquono nelle nostre strade e che devono essere rispediti a casa».

E la diretta interessata cosa ne pensa? «La nostra è stata un’iniziativa umanitaria trasversale ha affermato subito dopo il blitz sulla nave Sea Watch -  per accertarsi delle condizioni dei migranti a bordo, che stiamo studiando per vedere se possa avere un seguito in Parlamento. Le polemiche sulla mia presenza sono sterili e su questo Berlusconi ha già parlato».

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