Salvini: governo, Ponte e ubriachezza. Le dichiarazioni del vicepremier
I rapporti in maggioranza, la costruzione del collegamento tra Sicilia e Calabria e l'uso di alcol alla guida sono i temi affrontati dal leader della Lega prima del Meeting di Rimini
Governo, Ponte sullo Stretto e ubriachezza alla guida: sono queste le tematiche affrontate da Matteo Salvini prima del Meeting di Rimini. «Il Governo, si mettano il cuore in pace le sinistre in politica, in redazione e in tribunale, lavorerà insieme almeno fino al 2027», ha detto, in una intervista a 'ilSussidiario.net'. Sul Ponte sullo Stretto il ministro alle Infrastrutture ha detto invece: «Alcune ricerche autorevoli come OpenEconomics hanno ribadito gli effetti positivi sul Pil, con benefici sul Pil di oltre 23 miliardi che ricadranno su tutto il Paese, da Nord a Sud. Solo in Italia la sinistra fa opposizione a infrastrutture e opere pubbliche attese da decenni, mentre tutto il mondo sta costruendo ponti per unire, lavorare e ridurre l’inquinamento».
Più articolato il pensiero sull'ubriachezza, tema che riguarda il nuovo Codice della strada. «Abbiamo ascoltato associazioni, istituzioni, esperti, cercando di trovare una sintesi. Introdurremo alcune soluzioni importanti, a partire dalla tolleranza zero per chi guida sotto effetto di droghe o con alcol sopra la norma», ha detto Salvini, che è anche ministro dei Trasporti.
Sul fronte della sicurezza, ha proseguito Salvini, «ci sono anche soluzioni per aumentare» quella «delle due ruote, a partire dai guardrail salva-motociclisti. Abbiamo messo regole ai monopattini, inasprito gli interventi contro chi usa il cellulare alla guida o abbandona gli animali - ha concluso - mettendo in pericolo loro e gli utenti della strada».