La “faida” nel Pd siciliano: Nico Stumpo nominato commissario per il congresso dem
Il deputato calabrese, uomo di fiducia di Elly Schlein, dovrà di fatto sostituire la commissione regionale
Nico Stumpo arriva nella sede del Partito Democratico per la riunione di direzione del PD, Roma, 10 ottobre 2016. ANSA/GIUSEPPE LAMI
Il Nazareno stringe i tempi sulla “faida” del Pd siciliano. Sarà ufficializzata a breve la nomina di Nico Stumpo (nella foto) a commissario per il congresso regionale. Il deputato calabrese, uomo di fiducia di Elly Schlein, dovrà di fatto sostituire la commissione regionale per il congresso, col compito - formalmente poco più che notarile - di verificare la regolarità delle candidature e garantire il corretto svolgimento del voto.
Ma è una scelta politica. Lo sbarco in Sicilia di Stumpo (già navigato sherpa di Botteghe Oscure, responsabile dell’organizzazione con Pierluigi Bersani) servirà a evitare le lungaggini organizzative - dalla convocazione della direzione alla scelta dei nomi dela commissione congressuale - che ci sarebbero nel Pd siciliano dilaniato.
Curiosa, però, è la diversa interpretazione delle due fazioni. Per l’ala vicina al segretario Anthony Barbagallo la scelta è un segnale che la segreteria vuole «fare presto», rispettando la scadenza congressuale ipotizzata fra marzo e aprile. Dall’ampio fronte opposto c’è chi spera invece che ora si possa «rifare tutto daccapo», magari riaprendo la partita delle primarie negate. «Vediamo con che mandato verrà nominato Stumpo». Ecco, appunto: lo vedremo. Fra poche ore.