Giuramento Sammartino, «Candidarmi alla presidenza della Regione? Sono per Schifani bis»
Rientrato nel suo ruolo di assessore all'Agricoltura dopo l'interdizione per l'inchiesta "Pandora", l'esponente della Lega affronta alcuni dei temi di cui si dovrà occupare
«Un pensierino a candidarmi a governatore in Sicilia? No, io faccio più di un pensiero allo Schifani bis». Così il vice presidente della Regione e assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino, ha risposto ai cronisti nella sala stampa dell’Ars subito dopo il giuramento come assessore davanti all’Assemblea regionale. E’ rientrato in giunta regionale alla scadenza dei 12 mesi di interdizione dai pubblici uffici nell’ambito dell’indagine della procura di Catania per corruzione per cui è stato rinviato a giudizio.
Sulla vicenda giudiziaria che lo riguarda l'esponente della Lega in Sicilia ha affermato: «Ho sofferto per questi 17 mesi, sono certo che alla fine di questo procedimento penale la verità verrà fuori, così come è venuta fuori in altri procedimenti penali che purtroppo hanno i loro tempi. I tempi li detta la giustizia. Riconfermando la totale e assoluta estraneità ai fatti e la piena fiducia nella magistratura attendo come ogni cittadino».
Sul suo ritorno nel ruolo di assessore regionale all’Agricoltura Sammartino ha ribadito che per lui sono prioritarie le riforme dei consorzi di bonifica e dei forestali. «Dopo tanti anni di buone intenzioni è stato il governo Schifani a portare all’Ars la riforma dei consorzi di bonifica - dice - l’Ars ha deciso di bocciarla. Ripartendo da quel testo ci confronteremo con le associazioni e i sindacati per apportare le modifiche necessarie e riproporremo la riforma all’Ars».