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Politica

Pd, l'affondo di Farone: «Si stanno epurando i renziani per dimostrare al M5s che si può fare un accordo»

Di Redazione

PALERMO - «Stanno epurando a uno a uno i renziani del Pd per dimostrare ai 5S che ci sono le condizioni per un accordo. La Sicilia diventa laboratorio politico di un esperimento del genere. Mi batterò contro questa prospettiva». Lo ha detto l’ex segretario regionale Pd, Davide Faraone, in conferenza stampa a Palermo. Dopo l’annullamento della sua elezione a segretario Faraone si è autosospeso dal partito.

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Davide Faraone ha annunciato di avere restituito la sua tessera al segretario del Pd, Nicola Zingaretti. «Mi è costato molto - ha detto durante una conferenza stampa a Palermo - perché da 27 anni rinnovavo la mia iscrizione». Allo stato Faraone si considera «autosospeso» non fuori dal partito. Considera la sua rimozione da segretario regionale un atto epurativo. «Lo dico - aggiunge - senza bisogno di nascondermi. Zingaretti si nasconde invece dietro un tribunale che aveva ricevuto l’ordine di cacciarmi. E lo ha fatto a maggioranza, come non era mai accaduto: evidentemente è stato riprodotto in commissione lo stesso schema delle correnti». Faraone ha criticato anche il momento in cui la decisione è stata presa: «Alle 16:58 ero in via d’Amelio per ricordare Paolo Borsellino e gli uomini della scorta. Alle 17:00 la commissione si riuniva per deliberare la mia cacciata».

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