Il vertice all'Ars
Esplode il gruppo di Forza Italia: "Galvagno ci ha tagliati fuori e si è accordato con Pd e M5S"
A Palazzo dei Normanni arriva anche il segretario regionale Marcello Caruso. Deputati furiosi.
È arrivato anche il segretario regionale Marcello Caruso. Il faccia a faccia si è svolto nella “sala del governo” di Palazzo dei Normanni. E non è stato un confronto sereno. I deputati di Forza Italia sono sul piede di guerra. Lamentano di essere stati, di fatto, tagliati fuori da ogni discussione sulla finanziaria. E l'obiettivo delle lamentele è principalmente uno: il presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, reo, secondo i parlamentari azzurri, di avere dato troppo spazio all'opposizione, mettendo in un angolo il partito.
E così, al termine dell'incontro, gli umori sono accessi e i giudizi molto diretti: “Almeno ai tempi di Lombardo – dice uno dei deputati di Fi – si era avuta la decenza di farlo davvero, un ribaltone. Qui siamo di fronte a un ribaltone di fatto, ma non esplicito”. Il problema starebbe nella conduzione delle trattative nella notte dell'Ars, nel corso delle quali avrebbero recitato un ruolo di primo piano anche i Dem Michele Catanzaro e Nello Dipasquale e i grillini Antonio De Luca e Nuccio Di Paola: “C'erano loro persino ad accogliere i deputati della maggioranza”, raccontano.
Le accuse non finiscono qui: secondo alcuni deputati azzurri, Galvagno avrebbe deciso di tenere ai margini Forza Italia anche “per indebolire il presidente della Regione Renato Schifani”. Adesso bisognerà capire come proseguire. L'Aula non ha, di fatto, ripreso i lavori da ieri notte. Un rinvio dopo l'altro e nel pomeriggio la convocazione di una conferenza dei capigruppo per decidere come proseguire i lavori. E in questo senso, i pronostici si sprecano: alcuni parlano di rinvio alla prossima settimana, altri sono pronti a scommettere sul ricorso all'esercizio provvisorio.