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Attualità

Riduzione canone idrico, Pelligra: "Stavolta nessun regalo dal Comune di Vittoria"

Il consigliere comunale: "Le famiglie a basso reddito avrebbero potuto essere aiutate di più come l'anno scorso. E invece..."

Redazione Ragusa

03 Gennaio 2026, 12:35

Biagio Pelligra

Il consigliere comunale Biagio Pelligra

«Purtroppo, quest’anno si è chiuso in maniera negativa per molte famiglie a basso reddito di Vittoria: è mancata, a differenza dell’anno scorso, la riduzione del canone idrico al 50%».

A dirlo è il consigliere comunale di Forza Italia, Biagio Pelligra, che nelle ultime sedute del Consiglio ha presentato una richiesta formale affinché l’amministrazione riproponesse, come in passato, l’agevolazione sulla bolletta dell’acqua per i nuclei in difficoltà, analogamente a quanto già riconosciuto per la tassa sui rifiuti (Tari).

«L’anno passato – dichiara Pelligra – il Comune di Vittoria aveva garantito una riduzione del canone idrico fino al 50% per le famiglie con redditi bassi. Quest’anno, invece, l’amministrazione, e ce lo ha fatto sapere in aula tramite il vicesindaco Fiorellini che ha replicato ai miei interrogativi in proposito, ha scelto di non rinnovare questa misura, sostenendo che non sarebbe stato necessario alla luce dell’agevolazione Arera, che prevede uno sconto di circa il 12-15%, ma solo per chi ha un Isee non superiore a 9.300 euro».

Il consigliere evidenzia come lo sconto Arera, pur rappresentando un supporto, sia ben lontano dal beneficio del 50% assicurato dal Comune lo scorso anno e, soprattutto, ristretta sensibilmente la platea degli aventi diritto: «Il bando comunale garantiva lo sconto anche a famiglie con redditi più alti rispetto ai limiti Arera. Oggi, invece, molte famiglie rimarranno escluse da qualsiasi forma di sostegno, pur vivendo condizioni di disagio economico».

Pelligra ricorda di essersi battuto affinché l’amministrazione estendesse alle utenze idriche lo stesso bonus previsto per la Tari, ma giudica insoddisfacente la replica ricevuta in aula: «È una giustificazione priva di fondamento. Lo sconto Arera non è equiparabile a quello che il Comune aveva sempre garantito e, oltre tutto, riduce notevolmente il numero dei beneficiari».

«Il risultato – conclude il consigliere – è che molte famiglie di Vittoria si sono trovate costrette a fare meno regali ai propri figli o a vivere un Natale con maggiori sacrifici, a causa di una scelta amministrativa che considero profondamente sbagliata e poco attenta ai reali bisogni dei cittadini. Sotto l’albero, quest’anno, tante famiglie non hanno trovato né regali né il bonus canone che negli anni passati aveva rappresentato un aiuto concreto».