11 gennaio 2026 - Aggiornato alle 10 gennaio 2026 23:45
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Politica

"La città di Comiso soffre sotto il peso di scelte poco lungimiranti"

Il capogruppo Pd Bellassai denuncia tutto ciò che non va: "Il 2025 un anno caratterizzato da numerose criticità. Ecco le nostre proposte per il cambiamento"

10 Gennaio 2026, 10:15

Comiso, Bellassai: "La polizia locale è diventata un mero strumento di esazione"

Il consigliere comunale Pd Gigi Bellassai

A nome del gruppo consiliare del Partito Democratico di Comiso, sento il dovere di tracciare un bilancio schietto e veritiero sull’anno politico-amministrativo appena concluso. Il 2025 ci consegna una città che soffre sotto il peso di scelte poco lungimiranti: è tempo di guardare in faccia la realtà e proporre con forza un cambiamento concreto e necessario. Così il capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Gigi Bellassai, che passa in rassegna criticità e proposte.

Nel corso del 2025 – afferma Bellassai – i cittadini di Comiso hanno dovuto affrontare un aumento significativo della pressione fiscale locale. Tasse e imposte – dall’Imu alla Tari – sono cresciute senza che tali sacrifici si siano tradotti in un miglioramento apprezzabile dei servizi comunali o della qualità della vita. Una verità amara, che si riflette ogni giorno nelle famiglie, nei commercianti e nelle imprese del territorio.

Da qui la richiesta di trasparenza nella gestione delle risorse e l’idea di un tavolo permanente di monitoraggio, affinché ogni euro versato dai cittadini sia investito in servizi tangibili come la manutenzione del verde pubblico, la pulizia urbana e l’assistenza sociale.

Particolare attenzione è rivolta alle fragilità sociali. “Le fasce più fragili della popolazione – ancora Bellassai – continuano a vivere in condizioni di disagio, con servizi di assistenza spesso insufficienti o troppo burocratici. Il Pd propone la creazione di uno sportello sociale unico, capace di orientare e sostenere chi si trova in situazioni di difficoltà, e l’avvio di progetti di inclusione attiva per anziani, disabili e famiglie in condizioni di vulnerabilità. Solo così potremo costruire una comunità che non lascia indietro nessuno”.

Sul fronte tributario, il capogruppo stigmatizza gli incrementi di Imu e Tari: “L’aumento delle tariffe, a fronte di servizi invariati o peggiorati, è inaccettabile”. I democratici sollecitano la revisione dei criteri di calcolo, con l’introduzione di agevolazioni per le fasce deboli e per le attività che contribuiscono alla vitalità del centro storico, oltre a un servizio rifiuti più efficiente, premiando chi differenzia e riducendo sprechi e costi superflui.

Capitolo finanze: “Il bilancio comunale appare sempre più rigido, vincolato da scelte che preferiscono il ricorso al debito piuttosto che una gestione oculata delle risorse. Questa strategia, miope e pericolosa, rischia di ipotecare il futuro della città. Il Pd chiede una svolta: occorre rivedere le priorità di spesa, puntare su investimenti che generino valore sociale e ridurre progressivamente il debito attraverso una programmazione responsabile e condivisa”.

Sul tema sicurezza, Bellassai parla di una percezione di insicurezza crescente, soprattutto nelle periferie. La proposta è un piano integrato di sicurezza urbana, che preveda la riqualificazione degli spazi pubblici, l’installazione di sistemi di videosorveglianza in punti strategici e il rafforzamento della collaborazione tra forze dell’ordine e comunità locale.

Non mancano rilievi sul decoro e gli spazi comuni: “La manutenzione del verde pubblico e degli spazi ambientali risulta insufficiente. Zone che dovrebbero essere il cuore pulsante della socialità cittadina si presentano spesso trascurate e poco accoglienti”. Di qui l’idea di un piano straordinario di riqualificazione delle aree verdi, con il coinvolgimento di associazioni e cittadini e la promozione di iniziative di educazione ambientale nelle scuole.

Analogo l’allarme per impianti sportivi e luoghi di aggregazione “in condizioni di evidente degrado o abbandono”, per i quali il Pd chiede immediata messa in sicurezza e riqualificazione, favorendo la gestione partecipata da parte di società sportive e associazioni del territorio.

Infine, il centro storico: “Comiso sta vivendo una progressiva desertificazione commerciale e sociale. Il Pd propone un piano di rilancio che includa incentivi per nuove attività, eventi culturali diffusi e una strategia di valorizzazione del patrimonio architettonico. Solo così sarà possibile restituire vitalità e bellezza al cuore della nostra città”.

Siamo consapevoli delle difficoltà – conclude Bellassai – ma altrettanto convinti che Comiso meriti di più. Il Partito Democratico si impegna a lavorare senza sosta per una piattaforma politica più equa, inclusiva e capace di rispondere concretamente ai bisogni di tutti. Invitiamo cittadini, associazioni e forze sociali a partecipare attivamente alla costruzione di una nuova stagione di progresso e solidarietà”.