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la querelle

Marianopoli, 72 minuti di fuoco: il duello Noto‑Vaccaro per il "copia e incolla" del piano triennale delle opere

Ritorna la tensione in consiglio comunale tra accuse incrociate e bilancio approvato dalla maggioranza

11 Gennaio 2026, 04:51

Marianopoli, 72 minuti di fuoco: il duello Noto‑Vaccaro per il "copia e incolla" del piano triennale delle opere

Il clima politico a Marianopoli, dopo alcune sedute di Consiglio comunale relativamente tranquille, torna a farsi caldo, se non addirittura incandescente. Settantadue minuti intensi per un duello infinito. Al centro dello scontro, ancora una volta, il sindaco Salvatore Noto e il consigliere di minoranza ed ex sindaco Calogero Vaccaro. I rapporti tra i due si sono incrinati da tempo e ogni occasione diventa buona per manifestare questa acredine politica, e non solo.

La seduta era iniziata serenamente con un minuto di silenzio in onore delle giovani vittime, italiane e non, dei fatti di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. In un clima disteso erano stati approvati i primi due punti all’ordine del giorno, con i soli voti favorevoli dei sette consiglieri di maggioranza e l’astensione dei tre di opposizione. Si trattava dell’esame e dell’approvazione delle aliquote e delle detrazioni IMU per l’anno 2026, fissate a 200 euro, con un gettito complessivo pari a 130 mila euro. L’IMU rappresenta una delle principali entrate per il Comune e una risorsa fondamentale per la sopravvivenza dell’Ente.

Via libera, senza particolari tensioni, anche all’adeguamento del costo di costruzione per il 2026, sceso a 303,03 euro al metro quadrato.

La discussione si è però surriscaldata al momento dell’esame e dell’approvazione del programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, comprensivo dell’elenco annuale dei lavori 2026 e del programma triennale degli acquisti di forniture e servizi. «Già l’anno scorso avevamo evidenziato – afferma il consigliere di opposizione Calogero Vaccaro – che il programma triennale delle opere pubbliche si ripete spesso ed è sempre lo stesso: sembra brutto dirlo, ma è un copia e incolla. È vero che spesso è il libro dei sogni, ma deve avere delle caratteristiche, deve essere attuale e, in più, è stato anche disatteso. Dal campo sportivo, di cui ci pavoneggiamo dicendo che è tra i migliori e più utilizzati, abbiamo speso 3,8 milioni di euro e se ne prevedono ancora 1,7 milioni per il consolidamento. Ci sono poi quattro interventi previsti per la caserma dei carabinieri, dal sistemare quella attuale al costruirne una nuova. Per continuare con i progetti per la discarica, anche qui diversi, per un totale di 10,6 milioni di euro: fa pensare, speriamo che non ce li approvino. Inoltre, nel programma sono inseriti lavori già completati. Mi si accusa di fare denunce, ma l’ultima, a novembre, l’ho ricevuta io dal sindaco perché richiedevo delle carte. Un modo arrogante di fare politica: il sindaco deve rendere conto».

L’architetto Franco Montagna, responsabile dell’Ufficio tecnico, ha spiegato la situazione, sottolineando che alcune opere, pur appaltate, non sono ancora concluse; che la presenza di più progetti sulla stessa tematica è dovuta alle diverse occasioni e opportunità che si sono susseguite negli anni; e che nel programma figurano opere risalenti anche a trent’anni fa, concepite in epoche diverse ma ancora potenzialmente attuabili.

Durissima la replica del sindaco Salvatore Noto: «Quello del consigliere Vaccaro è un intervento ripetitivo e poco utile. Con lui non potrà mai esserci discussione e confronto. Il suo modo di fare politica, di vecchio stampo, è inaccettabile e non accettato da questa Amministrazione. Con lui non è possibile alcun confronto politico né umano. Da parte sua solo denunce e segnalazioni: dal 2017 a maggio 2024 – dati che ora aggiornerò – 12 segnalazioni alla Procura della Repubblica, 3 alla Procura della Corte dei Conti, 26 al Prefetto, 20 all’assessorato regionale, 14 ai carabinieri e 2 al bacino idrico. Solo demagogia. Il piano rappresenta una possibilità concreta di intercettare finanziamenti ed è un ottimo strumento. Sul campo sportivo avrebbe potuto intervenire lui, invece ha creato solo problemi».

Il punto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza e il voto contrario dell’opposizione.

Il clima è tornato sereno per l’approvazione del Documento unico di programmazione (DUP) 2026-2028, sintesi tra quanto già realizzato e quanto resta da fare fino alla fine del mandato elettorale, e per il bilancio di previsione 2026-2028, entrambi approvati con il sì della maggioranza e l’astensione dell’opposizione. Si tratta di un bilancio approvato per la prima volta a inizio anno e che, secondo il sindaco, grazie anche a un avanzo di amministrazione di poco superiore a un milione di euro, consentirà di portare a termine diverse opere e rispettare il programma elettorale.

Nelle comunicazioni finali, il sindaco ha annunciato il riconoscimento di una premialità di 37 mila euro per Marianopoli, tra i Comuni più virtuosi nella raccolta differenziata, e il nuovo impianto di illuminazione previsto. Proprio quest’ultimo argomento ha però riacceso lo scontro tra Noto e Vaccaro, riportando la tensione in aula.