Politica
Modica, il Pd: "Noi non siamo la stampella della giunta Monisteri"
Lanciata una campagna di ascolto sul territorio: "Così rilanceremo il partito in città"
La conferenza stampa di ieri mattina
Il Partito Democratico cittadino si rilancia e lo fa partendo dall’ascolto. Ieri i dem hanno tenuto una conferenza stampa all’hotel Torre del Sud per illustrare il progetto del rilancio del partito dopo l’elezione del segretario Francesco Stornello e del presidente Nino Frasca Caccia. La grande novità sarà data dall’avvio della campagna «Il Pd ascolta Modica» proponendo un calendario di appuntamenti istituzionali, ma tornando anche al vecchio ruolo, ormai perso, delle segreterie di partito con la sede del circolo Matteotti, in corso Umberto, aperta ai cittadini ogni venerdì dalle 18 alle 20.
In un intervento fiume, il segretario Francesco Stornello ha parlato, naturalmente, anche della situazione politica a un anno esatto dalla dichiarazione di dissesto, confermando il ruolo del partito all'opposizione dell’amministrazione Monisteri e rispedendo al mittente le accuse e le provocazioni avanzate da parte di chi dice che il Pd fa da stampella all’amministrazione comunale. «Noi non siamo la stampella di nessuno» ha dichiarato Stornello. E sulla possibilità della presentazione della mozione di sfiducia alla sindaca Monisteri ha aggiunto: «La questione non è mozione di sfiducia sì o no, ma capire cosa serve alla città». Se verrà presentata una mozione di sfiducia, il Pd la valuterà e, perché no, la firmerà, ma allo stato quello che conta è quel che serve alla città. Purtroppo abbiamo perso il senso della politica vera, il fine più nobile non si individua: essere al servizio della comunità. Tutto ciò che serve alla città, quindi, vedrà presente il Pd, qualunque siano le iniziative da assumere. Stornello poi ha molto criticato l’azione amministrativa della giunta Monisteri sostenendo che la città è completamente immobile, priva di visione e di speranza. Questo - hanno rimarcato Stornello e il presidente Frasca Caccia - è davanti agli occhi di tutti ed è innegabile, è evidente che di fronte a una condizione di questo tipo il Pd non può restare inerte.
Naturalmente centrale, nel corso della conferenza stampa, anche il tema del bilancio stabilmente riequilibrato. «Questo bilancio è una scelta di futuro» ha detto ancora Francesco Stornello, e non si può pensare di gestirlo come uno strumento meramente contabile. È quindi fondamentale che l’amministrazione si confronti con la città prima dell’approvazione. Si deve comprendere che il bilancio stabilmente riequilibrato, al di là del nome che può sembrare tecnico, è di fatto un atto politico, cioè sono scelte e decisioni per il futuro della città, quindi, o diventa l’occasione per discutere della Modica che sarà, e allora noi ci saremo per far valere le esigenze dei più fragili e dei più giovani, o se il bilancio sarà considerato semplicemente come un mero atto, allora credo che l’amministrazione Monisteri avrà perso un’occasione non per sé, ma per la città.
Nel corso della conferenza stampa, alla presenza di un nutrito gruppo dei giovani democratici, i vertici del Pd di Modica hanno sottolineato ancora una volta il ruolo politico del partito che resta convintamente all’opposizione e che si candida ad alternativa dell’attuale amministrazione: «La nostra continuerà ad essere un’opposizione decisa, sicuramente costruttiva, ma se serve anche senza sconti». L’obiettivo è ricominciare a lavorare sulla e nella città per progettare la Modica che vogliamo consegnare ai nostri figli. Abbiamo una grande responsabilità: in questo momento di straordinaria difficoltà in cui i nostri figli lasciano la nostra città, abbiamo il dovere di riconsegnare loro una Modica che possano davvero chiamare casa. Questo lo possiamo fare soltanto ricominciando ad ascoltarli, a comprenderne le esigenze e scoprirne le speranze e i sogni per poter, insieme, lavorare su proposte concrete.