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La nota

Italia Viva scompiglia il campo progressista. Alleanza Verdi Sinistra si sfila: «No a chi governa con la destra, servono chiarimenti»

Davide Faraone si propone di diventare «il centro del centrosinistra», Pd e M5s si mostrano accoglienti. Ma Sinistra Italiana ed Europa Verde chiedono chiarezza e confronto

Redazione La Sicilia

12 Gennaio 2026, 10:14

Regionali, per exit poll il centrosinistra avanza in Puglia e in Campania

«Alleanza Verdi Sinistra ha deciso di non partecipare al tavolo regionale per definire una cabina di regia in vista delle prossime elezioni amministrative». La comunicazione è contenuta in una nota stampa a firma del segretario regionale di Si Pierpaolo Montalto e dei coportavoce di Europa Verde Fabio Giambrone e Alessandra Minniti.

Il casus belli è stato l'incontro del 10 gennaio, a Palermo, nel corso del quale Davide Faraone - in vista dell'assemblea nazionale di Italia viva - ha lanciato il cantiere della "Casa riformista", per essere «il centro del centrosinistra», raccogliendo manifestazioni di apertura sia dal Partito democratico sia dal Movimento 5 stelle. Da cui la decisione di Avs, appena comunicata a mezzo stampa. Alleanza verdi sinistra «ritiene che qualsiasi scelta elettorale debba essere preceduta da un necessario chiarimento politico».

«Rivendicando, innanzitutto, il nostro assoluto senso di responsabilità nell'aver dimostrato ampia disponibilità al dialogo senza mai sconfessare quanto concordato nelle riunioni comuni, riteniamo infatti che i contenuti politici emersi nelle citate dichiarazioni pubbliche siano, relativamente alla natura dei confini del campo progressista nonché rispetto ad alcuni punti programmatici, assolutamente incompatibili con la nostra aggregazione politica», scrivono Montalto, Giambrone e Minniti.

«In particolare, non reputiamo accettabile che il campo progressista, che dovrebbe rappresentare una radicale alternativa al malgoverno delle destre, accolga gruppi o singoli esponenti provenienti dal centrodestra, utilizzando, come dichiarato dallo stesso Faraone, la lista di Italia Viva come cavallo di Troia per consentire il cambio di schieramento di personalità ed esponenti politici che hanno governato, e che ancora governano, territori importanti con la maggioranza politica che sostiene il governo Schifani».

«Per andare avanti chiediamo, quindi, la programmazione di una riunione in cui sarà necessario che il campo progressista si confronti con la massima chiarezza sui temi che da tempo Alleanza Verdi Sinistra pone con forza a tutta la coalizione».