LUTTO NELLA POLITICA
È morta Valeria Fedeli, ex ministra dell’Istruzione: aveva 76 anni
Aveva 76 anni, era una figura di spicco nel Partito Democratico
È morta oggi all’età di 76 anni Valeria Fedeli, politica, sindacalista ed ex ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca. Fedeli aveva ricoperto ruoli di rilievo nella vita pubblica italiana ed era stata una figura di riferimento nel Partito Democratico e nel mondo del lavoro.
Nata a Treviglio nel 1949, Fedeli aveva iniziato la sua carriera nel sindacato CGIL, dove si era distinta come dirigente impegnata nelle lotte per i diritti dei lavoratori. Entrata in politica, nel 2013 fu eletta al Senato per il Partito Democratico e in seguito nominata vicepresidente del Senato.
Nel governo guidato da Paolo Gentiloni, Fedeli ha guidato il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, promuovendo politiche di riforma e soste
È morta oggi all’età di 76 anni Valeria Fedeli, politica, sindacalista ed ex ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca. Fedeli aveva ricoperto ruoli di rilievo nella vita pubblica italiana ed era stata una figura di riferimento nel Partito Democratico e nel mondo del lavoro.
Nata a Treviglio nel 1949, Fedeli aveva iniziato la sua carriera nel sindacato CGIL, dove si era distinta come dirigente impegnata nelle lotte per i diritti dei lavoratori. Entrata in politica, nel 2013 fu eletta al Senato per il Partito Democratico e in seguito nominata vicepresidente del Senato.
Nel governo guidato da Paolo Gentiloni, Fedeli ha guidato il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, promuovendo politiche di riforma e sostenendo iniziative per migliorare il sistema educativo italiano.
Fedeli è stata anche tra le animatrici del movimento “Se non ora, quando?”, nato a sostegno delle battaglie femministe e per i diritti delle donne, mettendo sempre in evidenza l’impegno sociale e civile oltre che politico.
La sua scomparsa ha suscitato commozione nel mondo politico e sindacale. Tra i messaggi di cordoglio quello del presidente del Senato, che ha espresso “sentite condoglianze alla famiglia e a quanti le volevano bene”, ricordando Fedeli come “una figura di grande impegno pubblico”.
Le cause della morte non sono state al momento specificate dai familiari, che hanno annunciato la notizia nelle prime ore del mattino. Fedeli lascia una lunga eredità di impegno istituzionale e sociale, riconosciuta trasversalmente da ampi settori della politica italiana.
nendo iniziative per migliorare il sistema educativo italiano.
Fedeli è stata anche tra le animatrici del movimento “Se non ora, quando?”, nato a sostegno delle battaglie femministe e per i diritti delle donne, mettendo sempre in evidenza l’impegno sociale e civile oltre che politico.
La sua scomparsa ha suscitato commozione nel mondo politico e sindacale. Tra i messaggi di cordoglio quello del presidente del Senato, che ha espresso “sentite condoglianze alla famiglia e a quanti le volevano bene”, ricordando Fedeli come “una figura di grande impegno pubblico”.
Le cause della morte non sono state al momento specificate dai familiari, che hanno annunciato la notizia nelle prime ore del mattino. Fedeli lascia una lunga eredità di impegno istituzionale e sociale, riconosciuta trasversalmente da ampi settori della politica italiana.