Governo
Tajani sull'Iran: «Nessuna azione militare decisa finora dagli Stati Uniti, auspico la diplomazia»
Il ministro degli Esteri domani sarà a Catania per incontri di partito
«Non mi pare che ci sia un’azione militare» in Iran «decisa da parte degli Stati Uniti, come ha detto il presidente Trump. Poi vedremo che cosa accadrà. Non possiamo commentare le ipotesi. Io mi auguro sempre che tutto si possa risolvere con la diplomazia». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, conversando con i cronisti alla Camera.
Tajani ha inoltre precisato che l’Italia non ha mai interrotto i rapporti con il Venezuela: «Non avevamo rotto le relazioni diplomatiche col Venezuela. C’era un livello più basso di relazioni, non un ambasciatore, ma un incaricato d’affari. Adesso abbiamo deciso invece, visti i segnali che arrivano, compreso quello di stanotte, di innalzare il livello da incaricato d’affari ad ambasciatore. Ma non abbiamo mai rotto le relazioni diplomatiche».
La Farnesina, dunque, intende ripristinare una piena rappresentanza, elevando il rango della missione.
Il vicepremier e titolare della Farnesina, segretario nazionale di Forza Italia, sarà domani a Catania. Ad accoglierlo il vice capodelegazione FI-PPE al Parlamento europeo, l’eurodeputato Marco Falcone, segretario provinciale di Forza Italia a Catania, insieme ai parlamentari nazionali e regionali Giuseppe Castiglione, Nicola D’Agostino e Salvo Tomarchio, oltre a sindaci, amministratori locali e dirigenti azzurri del territorio. A partire dalle 16.30, Tajani terrà una serie di incontri con la classe dirigente del partito al Plaza Hotel Catania.