Politica
Ragusa, Casapound fa la festa del tesseramento a Donnafugata e i Giovani democratici non ci stanno
Il segretario Federico Androne: "Abbiamo a che fare con un altro ciclone Harry. Stavolta politico e culturale"
Alcuni protagonisti della festa del tesseramento di Casapound a Ragusa di qualche anno fa
I Giovani Democratici di Ragusa manifestano forte preoccupazione e ferma contrarietà per l’iniziativa annunciata da CasaPound, gruppo dichiaratamente neofascista, in programma sabato a Donnafugata, in una trattoria, nell’ambito della festa di tesseramento 2026 intitolata “Riconquista”.
“Il ciclone Harry non è la sola tempesta che in questi giorni sta attraversando Ragusa. Per sabato è prevista un’altra tempesta, questa volta politica e culturale”, dichiara il segretario dei Giovani Democratici di Ragusa, Federico Androne, sottolineando come “in un contesto globale segnato da profonde incertezze sia inammissibile concedere spazio a chi predica intolleranza, odio per la democrazia e negazione delle libertà”.
Secondo il movimento giovanile, è allarmante anche il nome scelto per l’evento. “Il termine “Riconquista” è un’espressione carica di violenza verbale – afferma Androne – perché proviene proprio da chi la violenza l’ha sempre esaltata come virtù politica”.
“Esprimo profondo rammarico e forte delusione per una città che da anni consente la presenza di questa ombra nera nel proprio tessuto sociale e politico - aggiunge il segretario Gd - una presenza che finisce per inquinare persino luoghi simbolici come Donnafugata”.
I Giovani Democratici di Ragusa, dunque, denunciano apertamente quanto sta accadendo “perché - conclude Androne - come diceva il presidente Sandro Pertini, il fascismo è l’antitesi delle fedi politiche, e non possiamo permettere che continui a contaminare la nostra comunità”.