Attualità
Accordo Ue-Mercosur, l'on. Dipasquale scrive a Meloni e a Lollobrigida
"Senza reciprocità, a rischio agricoltura e zootecnia siciliane"
Il deputato regionale Nello Dipasquale
Il deputato del Partito democratico all’Assemblea regionale siciliana, Nello Dipasquale, ha inviato una lettera alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, per manifestare forti timori sulla possibile, imminente conclusione dell’intesa commerciale tra Unione europea e Paesi del Mercosur. Nella missiva, l’esponente dem richiama i pesanti effetti che l’accordo potrebbe avere sulle aziende agricole e zootecniche europee e siciliane, in particolare nei comparti ortofrutticolo, cerealicolo e delle carni. Dipasquale sottolinea come in Europa vigano stringenti norme su sicurezza alimentare, impiego di fitofarmaci e antibiotici, benessere animale e tutela del lavoro, mentre nei Paesi del Mercosur tali vincoli risultano assenti o notevolmente attenuati. In assenza di una reale applicazione del principio di reciprocità, avverte, si determinerebbero concorrenza sleale e un profondo squilibrio di mercato, aggravati dall’ingresso di produzioni a costi nettamente inferiori. Per il parlamentare regionale, “i rischi non sono solo economici, ma riguardano anche la sicurezza alimentare, la sostenibilità ambientale, il benessere animale e i diritti dei lavoratori. Inoltre, suscita disappunto il metodo con cui si sta giungendo alla conclusione dell’accordo, con un ruolo marginale del Parlamento europeo e decisioni assunte da ristretti ambiti tecnocratici, alimentando sfiducia e distanza tra istituzioni e territori”. “L’accordo, così come è attualmente – sottolinea Dipasquale – appare funzionale soprattutto agli interessi delle grandi industrie, penalizzando la piccola e media impresa agricola e zootecnica di qualità e i sistemi produttivi territoriali, come già avvenuto in passato con altri trattati internazionali”. Alla luce di queste considerazioni, Dipasquale chiede al Governo nazionale, alle istituzioni regionali e ai rappresentanti italiani al Parlamento europeo di promuovere una più ampia iniziativa politica a tutela delle produzioni agricole europee, italiane e siciliane, introducendo clausole di reciprocità effettive e rafforzando i controlli. La lettera è stata trasmessa per conoscenza anche al prefetto di Ragusa, Tania Giallongo.