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Politica

Ragusa, il consigliere comunale Gaetano Mauro lascia Forza Italia e si dichiara indipendente

La decisione maturata in queste ore. Per il momento transita nel Gruppo Misto

26 Gennaio 2026, 16:38

Ragusa, il consigliere comunale Gaetano Mauro lascia Forza Italia e si dichiara indipendente

Il consigliere comunale Gaetano Mauro

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Il consigliere comunale Gaetano Mauro rompe gli indugi e annuncia il passaggio al Gruppo Misto, lasciando dunque Forza Italia, rivendicando la propria indipendenza.

Una decisione che definisce di dignità, maturata di fronte all’impossibilità di sostenere una linea politica che, a suo avviso, ha sacrificato la trasparenza amministrativa in cambio dell’appoggio incondizionato al sindaco Peppe Cassì.

Mauro attacca con durezza la difesa del primo cittadino in merito alla permanenza di Cassì alla presidenza del Comitato sul controllo analogo di Iblea Acque, contestando l’uso di un regolamento interno come giustificazione.

Siamo al paradosso giuridico: il sindaco si trincera dietro un regolamento interno per non lasciare la poltrona di controllo, mentre la società che lui stesso dovrebbe vigilare ignora le Leggi dello Stato. È un’offesa all’intelligenza dei cittadini: si pretende il rispetto sacrale di un cavillo burocratico aziendale proprio mentre emergono criticità contabili spaventose. Non si può usare un regolamento come scudo quando il controllo analogo ha fallito su tutta la linea.”

Sul fronte economico, il consigliere entra nel merito delle ultime risultanze, sottolineando l’entità delle esposizioni e le presunte irregolarità.

Non sono solo i 30 milioni di euro di debiti a preoccupare, ma la gestione opaca delle risorse pubbliche. Parlo degli oltre 300.000 euro consegnati illegittimamente al vecchio Amministratore Unico, una vicenda che configura un palese danno erariale. Mentre si spreca denaro pubblico in questo modo, ai ragusani vengono chiesti sacrifici economici sempre maggiori per servizi idrici spesso inefficienti. È una gestione da ‘Repubblica delle banane’ che non può essere avallata da chi ha a cuore il bene comune.”

Mauro prende le distanze anche sul piano politico, segnando un solco rispetto a Forza Italia.

Quando sono entrato in Forza Italia, il partito condivideva ogni mia critica su Cassì in ordine alla gestione di Iblea Acque. Oggi, per convenienza elettorale, la visione è cambiata. Prendo le distanze dalle dichiarazioni di Giancarlo Cugnata: non è coerente affermare di condividere la mia azione ispettiva e, contemporaneamente, definire ‘buona’ la gestione di Cassì. La politica non è un mercato dove si negoziano le idee. Io sono rimasto fermo sulle mie posizioni; sono altri ad essersi spostati sull’altare del potere”.

Pur consumando lo strappo, il consigliere rivendica la propria identità politica.

Uomo di centrodestra, sempre”, ribadisce, riaffermando principi e relazioni personali. “Mi riconosco sempre nei valori del centrodestra e mantengo la stima per i tanti amici con cui ho condiviso il mio percorso politico. Ma le mie battaglie per la legalità vengono prima di ogni poltrona. Esco dal gruppo per continuare a guardare i miei elettori negli occhi, da uomo libero e indipendente.”