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LA RICERCA DEI FONDI

Salvini: «I soldi del Ponte non si toccano, per maltempo e frane ne troveremo altri»

Mentre le opposizioni insistono, i rappresentanti del governo dicono che i finanziamenti per la grande infrastruttura non vanno dirottati

29 Gennaio 2026, 13:03

Ponte sullo Stretto e Matteo Salvini

Ponte sullo Stretto e Matteo Salvini

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I fondi destinati al Ponte sullo Stretto non saranno reindirizzati alla copertura dei danni causati dal maltempo nel Mezzogiorno. Lo ha ribadito il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine di un convegno dedicato a Roberto Maroni a Montecitorio.

«No, perché sono fondi per investimenti, bisogna conoscerle le cose. Poi noi abbiamo quasi 30 miliardi di cantieri aperti in Sicilia, cosa facciamo? Li blocchiamo? Troveremo i fondi che servono per Sicilia, per Calabria e per Sardegna ma senza bloccare le scuole, gli ospedali, i ponti, le gallerie, la Tav, il tunnel del Brennero».

Salvini ha aggiunto: «Il Ponte serve ai siciliani. Anzi, col ponte probabilmente in caso di eventi disastrosi anche i soccorritori riuscirebbero a intervenire più velocemente. Quindi non si capisce perché i siciliani dovrebbero avere i problemi e non avere manco il ponte».

Le opposizioni — dal Partito democratico ad Alleanza Verdi e Sinistra fino al Movimento 5 Stelle — insistono nel definire «uno spreco» finanziare l’opera, sostenendo che tutte le risorse pubbliche disponibili dovrebbero essere destinate al contrasto del dissesto idrogeologico e alla tutela del territorio.

Sulla stessa linea del ministro delle Infrastrutture si è espresso anche il titolare della Protezione Civile, Nello Musumeci, che al Corriere ha spiegato: «Perché non usare i soldi del ponte di Messina? Non sono iscritto al partito del Benaltrismo. Il ponte è necessario, come le infrastrutture idriche». E ancora: «I soldi ci sono stati in passato, ma sono stati destinati altrove», ribadendo che «il governo Meloni farà la propria parte fino all’ultimo».

Il progetto del ponte sullo Stretto, rilanciato dall’attuale esecutivo, è al centro del dibattito pubblico da oltre vent’anni. Dopo i recenti danni a Niscemi, l’opposizione chiede un cambio di priorità.

«In Sicilia ho trovato una situazione drammatica, a Niscemi ci sono 1.500 persone fuori dalle loro case», ha dichiarato la segretaria del Pd, Elly Schlein. «C’è un miliardo di euro messo sul progetto del Ponte che non potrà essere usato per il blocco della Corte dei Conti, venga spostato immediatamente per dare sostegno a questi territori», la proposta.