31 gennaio 2026 - Aggiornato alle 07:00
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La protesta

Giardini Naxos, porto bloccato: pescatori e operatori chiedono riapertura immediata

Molo gravemente danneggiato dalle mareggiate, si valutano ripristini e verifiche di sicurezza

30 Gennaio 2026, 23:53

Giardini Naxos, porto bloccato: pescatori e operatori chiedono riapertura immediata

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Giardini Naxos - "Chiediamo la immediata riapertura del porto" ad affermarlo in rappresentanza di pescatori, barcaioli ed operatori turistici, è stato Enzo La Macchia.

Questo è avvenuto a margine di un raid dell'onorevole, Cateno De Luca, che ha voluto sincerarsi delle condizioni del porto e della zona della Nike. Notevole la partecipazione a questo momento di numerosi candidati consiglieri comunali alle prossime elezioni amministrative ma sicuramente.

Il nodo da sciogliere rimane quello di risolvere una situazione che ha dei risvolti non solo turistici. Come si ricorderà il molo è stato interdetto alla navigazione dal comandante della Capitaneria di porto di Messina, Luciano Marcello Pischedda, tramite apposita ordinanza. Il provvedimento è stato intrapreso a seguito delle mareggiate abbattutesi nei giorni scorsi.

Questo perché la struttura, compresa la radice del molo stesso, risultano essere gravemente danneggiati e pertanto il complesso è da ritenersi pericoloso per la pubblica e privata incolumità. Tutto il molo è, inoltre, interdetto a transito, sosta veicolare e pedonale ed ormeggio.

"La parte maggiormente danneggiata - prosegue La Macchia - è solamente quella sulla punta del molo. A nostro avviso una zona potrebbe essere riaperta alla fruizione. Chiediamo, dunque, che la nostra istanza, in attesa di opere di ripristino della parte danneggiata, vengano prese in considerazione da parte delle autorità competenti".

Preoccupazione alle stelle, dunque, da parte della marineria locale che attende risposte concrete dopo il disastro causato dalla imponente mareggiata dei giorni scorsi. Della questione si sta interessando anche il Commissario di Palazzo dei Naxioti, Giovanni Impastato. Sono stati effettuati, anche, monitoraggi per cercare di aprire, ove possibile, appunto, il molo. Si vuole verificare se vi siano le condizioni di sicurezza per consentire le normali attività di un complesso fondamentale per l'industria turistica locale.

Non si deve dimenticare che l'area portuale è anche zona di sbarco per i tender delle crociere. Anche l'approdo dei croceristi ha subito danni ma potrebbe essere ripristinato magari con l'apporto di privati.