Politica
Ispica verso le elezioni, nascono nuove strategie
Il gruppo "PensiAmo Ispica" chiede alle opposizioni di coalizzarsi e di presentare un programma comune
Il Municipio di Ispica
Ispica, clima politico in ebollizione in vista delle elezioni comunali, attese tra il 15 aprile e il 15 giugno 2026 per il rinnovo dell’amministrazione e del consiglio.
Partiti e movimenti sono al lavoro per individuare una candidatura capace di proseguire la linea dell’attuale esecutivo o di rappresentarne una valida alternativa.
In questo contesto si muove il movimento “PensiAMO Ispica”, impegnato nella costruzione di una piattaforma comune, politica e programmatica, con l’obiettivo di offrire agli elettori “un’alternativa credibile di governo della città”.
In un comunicato, il gruppo spiega: “Nel corso dei mesi abbiamo incontrato e proposto alle altre forze politiche il nostro progetto di sviluppo e di buon governo della nostra comunità. Un progetto comune per la città, che oltre ad una proposta programmatica forte e credibile, suggerisce una metodologia di comportamento condivisa dagli eletti, dai gruppi e dai partiti di riferimento, al fine di scongiurare sul nascere disaccordi che possano portare alla disgregazione della maggioranza e, di conseguenza, a minare la stabilità della legislatura”.
Le priorità individuate riguardano la tenuta economico-finanziaria dell’ente, la qualità dei servizi — con particolare riferimento al servizio idrico, ritenuto mal gestito da Iblea Acque —, lo sviluppo della fascia costiera e il suo raccordo con il patrimonio architettonico e archeologico, il decoro urbano e gli interventi strutturali. Temi che, secondo il movimento, richiedono “una soluzione condivisa, una visione e una prospettiva comune”.
Da qui l’appello: “Il nostro è un appello a tutte le opposizioni a mettersi insieme ed a presentare un’unica proposta politica alla città. Non stiamo chiedendo troppo, stiamo chiedendo il ‘necessario’ per risollevare una città ai minimi storici dal punto di vista politico-amministrativo, dello sviluppo del territorio, dell’inesorabile decadenza dei servizi, che si avvia a dichiarare il terzo dissesto economico finanziario”.
Secondo “PensiAMO Ispica”, per centrare l’obiettivo servono “unità d’intenti, maturità politica dei singoli e dei gruppi, senso di responsabilità, rispetto delle regole condivise”. E avvertono: “Non c’è più tempo. È chiaro che se non si prende consapevolezza e non si ha la maturità di creare le condizioni per stare insieme così come da noi indicato, si correrà il rischio di presentarsi in ordine sparso, ognuno con un proprio programma”.
Il movimento mette in guardia anche sulle possibili conseguenze post-voto: “La prossima giunta e la coalizione di governo che andrà a concretizzarsi sarà solo frutto di contrattazioni centrate più all’interesse personale e/o di partito che non all’interesse generale. Questo produrrà conseguenze negative e porterà la prossima amministrazione a perdere la maggioranza nel giro di qualche anno, esattamente come accaduto nelle ultime tre legislature, compresa l’attuale”.
La conclusione è un invito alla coesione: “Costruire insieme per prevenire tensioni e disaccordi è l’unico antidoto al disastro amministrativo che registriamo da troppi anni”.