il caso
Manlio Messina e i rumors sulla sua adesione a Futuro Nazionale: «Io ho avuto un solo partito in 35 anni... »
Il deputato ex di FdI ha commentato le voci secondo cui sarebbe pronto a passare con Vannacci
Il deputato nazionale catanese Manlio Messina, 52 anni, veterano della politica siciliana con oltre trentacinque anni di esperienza, smentisce con decisione le voci su un suo possibile approdo al movimento del generale Roberto Vannacci.
Eletto alla Camera con Fratelli d’Italia alle politiche del 2022, lo scorso anno ha lasciato il partito guidato da Giorgia Meloni per divergenze interne, approdando al Gruppo Misto, dove continua a rappresentare il collegio di Catania.
Figura di rilievo del centrodestra isolano, con un passato in Forza Italia e incarichi di primo piano in commissioni parlamentari su dossier economici e territoriali, Messina ha sempre rivendicato un profilo di lealtà istituzionale.
«Apprendo dalla stampa di un mio presunto ingresso nel partito del generale Vannacci. Una ricostruzione che smentisco in modo netto», afferma in una nota ufficiale.
«Il mio partito, in oltre 35 anni di onorata carriera politica, è stato uno solo e continuerà a esserlo. Non esiste alcuna ipotesi di adesione a nuove formazioni né di cambi di collocazione politica. Il mio percorso è sempre stato improntato alla coerenza: o si resta dove si è sempre stati, oppure si smette di fare politica».
La presa di posizione arriva in una fase di fermento nel centrodestra, mentre Vannacci starebbe lavorando a una nuova sigla dopo le polemiche in seno alla Lega.
Messina chiude così la porta a speculazioni che lo indicavano tra i possibili transfughi.