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Attualità

A Ispica la politica ribolle, Milana e Gradanti lasciano Mpa Grande Sicilia

"No alle imposizioni dall'alto, non c'erano più le condizioni per andare oltre"

03 Febbraio 2026, 22:50

A Ispica la politica ribolle, Milana e Gradanti lasciano Mpa Grande Sicilia

Il consigliere Milana e la coordinatrice Gradanti

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Salvatore Milana, consigliere comunale ed ex assessore, e Mariagiovanna Gradanti, coordinatrice cittadina di Grande Sicilia – Mpa Ispica, hanno annunciato il l'addio alla loro formazione politica.

La decisione è maturata alla luce dell'evoluzione del quadro locale nelle ultime settimane e, in particolare, del confronto interno sulla possibilità di un rientro in giunta di esponenti indicati dalla sigla senza una preventiva e chiara definizione dell'identità del candidato sindaco.

“La nostra disponibilità a valutare un'adesione alla coalizione di centrodestra, infatti, è sempre stata chiaramente subordinata alla rinuncia alla ricandidatura del sindaco uscente, ritenuta condizione indispensabile per offrire alla città una proposta politica realmente rinnovata. Tale orientamento, pur rappresentato con chiarezza e oggetto di rassicurazioni informali, non ha mai trovato una formalizzazione politica ufficiale” sottolineano i due.

I firmatari contestano anche l'ipotesi di ingresso in giunta di esponenti della loro ex sigla: “Non condividiamo, inoltre, l'ingresso in giunta di esponenti del nostro partito alla luce del fatto che tale ipotesi era stata inizialmente concepita come un contributo tecnico e temporaneo. Il prolungato temporeggiare ha di fatto ridotto al minimo il tempo di azione, mortificando qualsiasi apporto concreto che le figure tecniche precedentemente individuate avrebbero potuto offrire.

L'amministrazione Leontini è oggi fortemente logorata e la città ha bisogno di un cambiamento radicale, non solo nei nomi ma nel modo di governare, sia sotto il profilo amministrativo che politico. A fronte della volontà del partito di procedere comunque con l'ingresso in giunta senza che tale chiarimento sia stato ufficialmente definito, riteniamo che non sussistano più le condizioni politiche minime per proseguire questo percorso.”

La nostra è una decisione politica, non personale – concludono – assunta in coerenza con un cammino che già in passato ci ha portato a rinunciare a un assessorato, svolto con spirito di sacrificio e con risultati riconosciuti, pur di non avallare metodi che non condividiamo. Riteniamo che la chiarezza, la coerenza e il rispetto verso i cittadini debbano venire prima di qualsiasi appartenenza formale. Nei prossimi giorni continueremo il nostro impegno politico e istituzionale con senso di responsabilità, valutando con attenzione le modalità migliori per contribuire alla costruzione di un progetto serio, partecipato e credibile per la città di Ispica”.