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Ciclone Harry, danni per 2 miliardi ma dallo Stato solo 33 milioni: il Ddl di De Luca che stanzia 1,79 MLD
La proposta dei deputati regionali di Sud chiama Nord (c'è anche la firma di Lombardo e Sciotto) per il ripristino delle infrastrutture
I deputati regionali di Sud chiama Nord Cateno De Luca, Giuseppe Lombardo e Matteo Sciotto hanno presentato all’Assemblea regionale siciliana un disegno di legge intitolato "Disposizioni urgenti per lo stanziamento di risorse utili e necessarie per far fronte all’emergenza causata dai fenomeni meteorologici del 19, 20 e 21 gennaio 2026 (ciclone Harry) e per la frana che ha colpito il Comune di Niscemi il 25 gennaio 2026".
"La Sicilia - afferma De Luca - non può essere lasciata sola di fronte a una tragedia che ha prodotto danni stimati in oltre due miliardi di euro, a fronte dei soli 33 milioni finora stanziati dallo Stato con l’ordinanza della Protezione civile. Questo disegno di legge vuole colmare un vuoto".
Il provvedimento istituisce due fondi straordinari: il primo, destinato ai Comuni colpiti dal ciclone Harry, prevede una dotazione complessiva di 1,79 miliardi di euro per il ripristino dei servizi, il sostegno ai privati, la messa in sicurezza del territorio, la ricostruzione delle infrastrutture e la realizzazione di opere di mitigazione del rischio idrogeologico; il secondo, specifico per Niscemi, ammonta a 310 milioni di euro.
Le coperture finanziarie individuate derivano principalmente dalla riprogrammazione dei fondi Fsc 2021-2027 e dall’utilizzo dell’avanzo libero del bilancio regionale. Le somme confluiranno nella contabilità speciale intestata al Commissario delegato.
"Non si tratta di togliere risorse allo sviluppo - sottolinea De Luca - ma di riorientarle temporaneamente verso l’emergenza, per poi ripristinarle successivamente con l’avanzo di bilancio. Questo provvedimento è una proposta di responsabilità e di buon senso istituzionale. Chiediamo all’Assemblea regionale siciliana di discuterlo e approvarlo rapidamente".