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C'era una inchiesta sul Pspp al castello di Donnafugata, il Pd di Ragusa: "E' per questo che il Comune ha fatto un passo indietro?"
Questa mattina l'assemblea cittadina del partito aperto alla stampa per denunciare un fatto "di cui la città non era stata messa a conoscenza"
L'assemblea cittadina a Donnafugata con l'intervento del segretario cittadino Riccardo Schininà
Il Partito Democratico, nel corso di una riunione dell’assemblea cittadina aperta alla stampa e tenutasi a Donnafugata, ha denunciato il silenzio dell’amministrazione comunale sull’indagine della Guardia di Finanza riguardante le procedure legate al Pspp. Un’indagine di cui – sostengono i dem – Palazzo di Città era perfettamente a conoscenza, ma che ha scelto di non comunicare ai cittadini, lasciando la città all’oscuro di un passaggio istituzionale tutt’altro che marginale.
A rendere il quadro ancora più opaco c’è un altro elemento: poche ore dopo l’accesso della Guardia di Finanza, l’amministrazione ha improvvisamente fatto un passo indietro sulla procedura di affidamento della gestione del Castello alla Civita Logos. Prima c’erano stati incontri propositivi con la società. Il 24 novembre scorso le Fiamme gialle richiedono una corposa documentazione sulla vicenda. Il giorno dopo il Comune invia una diffida alla stessa Civita Logos che in sostanza interrompe i rapporti. "Non vogliamo evidenziare il nesso diretto ma evidenziare i fatti", dice il Pd. La coincidenza temporale quantomeno sembra significativa e merita spiegazioni chiare.
Per l’opposizione, il problema non è solo l’inchiesta in sé, ma il comportamento dell’amministrazione: nessuna trasparenza, nessuna comunicazione, nessuna assunzione di responsabilità. Un silenzio che alimenta dubbi e mina la fiducia dei cittadini nella gestione di uno dei luoghi simbolo del territorio.