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Attualità

La questione del castello di Donnafugata e la denuncia del Pd di Ragusa, ecco cosa sappiamo

Il segretario cittadino Schininà: "Comunicazione omissiva del sindaco. La città ha diritto alla verità"

06 Febbraio 2026, 15:43

La questione del castello di Donnafugata e la denuncia del Pd di Ragusa, ecco cosa sappiamo

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“Un’operazione di verità nei confronti della città.” È l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Partito Democratico di Ragusa al Castello di Donnafugata, dove si è riunita la segreteria cittadina.

Nel corso della seduta, il segretario del circolo, Riccardo Schininà, insieme ad altri dirigenti, ha denunciato gravi omissioni nell’informazione istituzionale della giunta sulla gestione del complesso monumentale.

In base a un’istanza di accesso agli atti, il procedimento di partenariato speciale pubblico-privato per l’affidamento della gestione del Castello, formalmente interrotto il 5 dicembre 2025 con un provvedimento dirigenziale, risulta oggetto di una inchiesta della Procura della Repubblica già a partire dal 2024.

“Il sindaco – ha affermato Schininà – ha presentato lo stop all’iter come una scelta tecnico-amministrativa improntata alla massima trasparenza e alla totale assenza di ingerenze politiche. Ma nella comunicazione ufficiale manca un fatto determinante che la città deve conoscere”.

Dalla documentazione emergono tre accessi della Guardia di Finanza al Comune di Ragusa: un primo sopralluogo, quindi un secondo alla vigilia della richiesta urgente di atti inviata dal dirigente comunale alla società coinvolta, e un ulteriore accesso il 10 dicembre, successivo al provvedimento di interruzione.

“Questi elementi – sottolinea il segretario del PD – dimostrano che l’indagine era in corso e proseguiva proprio nei giorni in cui il procedimento veniva bloccato. È legittimo chiedersi se il partenariato sia saltato per una decisione amministrativa autonoma o, piuttosto, per l’incalzare di un’inchiesta giudiziaria”.

Nei giorni scorsi il sindaco di Ragusa ha accusato il PD di adottare una comunicazione ingannevole su questo e altri dossier.

“Il PD, naturalmente, respinge al mittente queste accuse: il PD cerca la trasparenza, l’amministrazione comunale omette fatti importanti. Chi governa – conclude Schininà – ha il dovere di fornire sempre un quadro completo dei fatti per consentire ai cittadini di esprimere una valutazione politica consapevole sull’operato dell’amministrazione”.