L'opposizione
Argiroffi e Forello: “ZTL e false pedonalizzazioni: una delibera che certifica il fallimento politico dell’Amministrazione”
Oso accusa la Giunta: riapertura dei varchi ZTL spacciata per "pedonalizzazioni", favoriti interessi privati a scapito di sicurezza e scuole
Ztl Palermo
Durissimo affondo del gruppo consiliare civico Oso contro la Giunta per la delibera che riapre i varchi della ZTL, presentata come un piano di nuove pedonalizzazioni.
“La delibera con cui la Giunta apre i varchi della ZTL e spaccia come ‘pedonalizzazioni’ una serie di interventi mirati è un atto gravissimo, che merita una bocciatura politica totale”, affermano i consiglieri Giulia Argiroffi e Ugo Forello.
Secondo Oso, non si tratta di una misura neutrale o meramente tecnica, ma di una scelta che “rivela chiaramente la natura di questa Amministrazione: un’Amministrazione che tutela esclusivamente l’interesse privato, sacrificando consapevolmente quello pubblico e rinunciando a qualsiasi visione di città fondata su sicurezza, equità e diritti”.
Nel mirino, in particolare, le cosiddette nuove aree pedonali, giudicate prive di un disegno urbanistico coerente e di criteri di vivibilità e sicurezza, e coincidenti “puntualmente con richieste avanzate da singoli operatori economici”, con il rischio di piegare lo spazio collettivo a finalità imprenditoriali.
“Questa non è pianificazione urbana: è una gestione clientelare della città”, incalzano.
I consiglieri denunciano inoltre l’assenza di ascolto verso le proposte di interesse generale, “a partire da quelle relative alle aree davanti alle scuole”, dove studenti e studentesse chiedevano spazi sicuri per ingressi, uscite e momenti di ricreazione, “senza doversi muovere tra le auto”, istanze che sarebbero state ignorate.
“Il messaggio politico è chiaro e devastante: i bisogni di bambini, giovani e fasce più fragili non contano, mentre contano – e vengono prontamente soddisfatte – le istanze di chi ha interessi economici da difendere”.
“Questa Amministrazione dimostra di non considerare lo spazio pubblico un bene comune, ma una merce di scambio. L’apertura della ZTL e la falsa narrazione delle pedonalizzazioni segnano un pesantissimo passo indietro, che compromette sicurezza, qualità della vita e credibilità delle politiche urbane”, proseguono Argiroffi e Forello, che concludono con una richiesta di svolta: “Serve un cambio di rotta radicale che rimetta al centro l’interesse pubblico, la sicurezza urbana e i diritti dei più giovani. Proseguire su questa strada significa legittimare una politica miope e clientelare, lontana da qualsiasi idea di giustizia, inclusione e futuro”.
Lo dichiarano i consiglieri comunali Giulia Argiroffi e Ugo Forello del gruppo civico Oso.