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Attualità

Ragusa, installazione degli autovelox: respinta la mozione del Pd

Calabrese, Podimani e Chiavola: "L'aula ha detto no a una proposta di buon senso. Incomprensibile"

13 Febbraio 2026, 01:11

Podimani, Calabrese, Chiavola

I consiglieri Podimani, Calabrese e Chiavola

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Nella seduta del 2 febbraio, il Consiglio comunale ha bocciato, con 11 voti contrari, 7 favorevoli e un astenuto, la mozione del gruppo consiliare del Partito Democratico che chiedeva l'esecuzione del decreto prefettizio del luglio 2024 per l'installazione di apparecchi di rilevazione automatica della velocità sulla SP60 e sulla SP25, arterie classificate ad alta pericolosità.

"La nostra proposta – spiega il capogruppo Peppe Calabresenon aveva finalità punitive né tantomeno intenti di 'fare cassa', ma mirava a dare esecuzione a un atto vincolante dello Stato e a fissare un cronoprogramma certo entro 30 giorni. La maggioranza ha scelto di non assumersi questa responsabilità politica."

Restano aperti diversi nodi. "L'Amministrazione – prosegue Calabrese – giustifica la propria incapacità politica con una presunta incertezza normativa legata alla distinzione tra approvazione e omologazione dei dispositivi, ma nel contempo il Comando utilizza regolarmente il Telelaser per elevare sanzioni. Una contraddizione evidente che non è stata chiarita in Aula. Non risulta, inoltre, alcuna formale interlocuzione con la Prefettura per superare le criticità richiamate, né è stato evidenziato che già nel novembre 2025 fosse stata trasmessa al Ministero la documentazione relativa al Telelaser in dotazione. Un'omissione informativa che rende il quadro meno trasparente."

Alla luce di queste incongruenze e dopo il tragico incidente mortale del 27 dicembre sulla SP60, Peppe Calabrese, insieme ai consiglieri Giuseppe Podimani e Mario Chiavola, ha presentato una nuova interrogazione per ottenere chiarimenti su tempistiche, responsabilità e misure alternative adottate.

"La sicurezza stradale – dichiarano i consiglieri dem – non può essere ostaggio di rinvii indefiniti. I cittadini meritano risposte chiare e scadenze certe."