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la denuncia

Insulti social a Barbara Floridia: «Pubblicherò tutte le offese, quasi sempre sessiste. Arrivano anche da insospettabili»

La presidente della Commissione di Vigilanza Rai e senatrice del Movimento 5 Stelle denuncia gli insulti sessisti

16 Febbraio 2026, 16:21

20:20

Barbara Floridia,  presidente della commissione di Vigilanza Rai (M5s)

Barbara Floridia, presidente della commissione di Vigilanza Rai (M5s)

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 La presidente della Commissione di Vigilanza Rai e senatrice del Movimento 5 Stelle, Barbara Floridia, annuncia la decisione di rendere pubblici i commenti violenti e sessisti ricevuti sulle piattaforme social. In un post, afferma: «Da oggi pubblicherò tutti i commenti che superano il limite della dialettica, della decenza e del rispetto. Inutile dire che alla base, è evidente, c’è quasi sempre un profondo e tossico sessismo. È terribile per una donna leggere che qualcuno le auguri di essere stuprata. Fuori l’odio dai social. Fuori l’odio dalla vita reale».

Floridia sottolinea come il dissenso politico possa e debba esprimersi senza scadere nella ferocia verbale: «Si può essere politicamente contrari, ci sta. Si può essere provocatori e impertinenti, ci sta. Si può essere persino insopportabili, ci sta pure. Quello che invece non può e non deve essere consentito è scambiare i social per una terra di nessuno in cui dare sfogo ai più terribili e abbietti istinti».

La parlamentare osserva inoltre che «insulti, violenza, odio, sessismo trovano purtroppo spazio nei commenti social. E spesso a scriverli non sono profili fake o bot, ma persone reali, ‘insospettabili’. Persone che, nei loro profili, pubblicano foto con moglie e i figli accompagnata da frasi amorevoli e, un secondo dopo, scrivono le peggiori nefandezze nei commenti». E conclude: «I social dovrebbero essere luoghi di dialogo e confronto, non uno sfogatoio senza regole. Io penso che si possa e si debba dire tutto, a patto che non si istighi all’odio o si manchi di rispetto».

Solidarietà alla senatrice arriva dal gruppo del M5s all'Ars: «È inaccettabile – dice il capogruppo Antonio De Luca – che il pur comprensibile dissenso politico possa sfociare in violenti e vili attacchi personali e in squallidi insulti sessisti come quelli di cui è stata oggetto in queste ore sui social la nostra collega. Bene ha fatto Barbara, cui esprimiamo la nostra vicinanza, a denunciare pubblicamente questi luridi attacchi. I social non possono e non devono essere il terreno sul quale squallidi personaggi siano liberi di sfogare impunemente le proprie frustrazioni alimentando sentimenti violenti che invece dovremmo cercare di contrastare in qualsiasi modo».