il gran finale
Olimpiadi, il capo dell'Fbi a Milano un indizio per l'arrivo di Trump? Fontana: «Se viene sarà il benvenuto»
Il presidente Usa potrebbe assistere alla finale dell'hochey se gli Usa di qualificheranno. Come per Vance, rischia contestazioni
Donald Trump
di Bianca Manfredi
Si prepara un gran finale per le Olimpiadi di Milano Cortina con il possibile, ma per nulla certo, arrivo del presidente americano Donald Trump per tifare la nazionale di hockey se giocherà per l'oro il 22 febbraio, il giorno in cui all'Arena di Verona è in programma la cerimonia di chiusura dei Giochi, con il primo ministro francese Sébastien Lecornu.
Il primo appuntamento del vicepresidente americano J.D. Vance una volta atterrato all'aeroporto di Malpensa lo scorso 5 febbraio, per assistere il giorno dopo all'inaugurazione dei Giochi olimpici di Milano Cortina, è stato allo Sheraton di Gallarate, base della squadra americana di hockey, a conferma dell'importanza che questo sport ha negli Usa.
E ora, con gli statunitensi ai quarti dopo tre vittorie di fila, si profila la possibilità che se il team americano giocherà la finale arrivino Donald Trump o la moglie Melania. Non sarebbe l'unico caso dell'arrivo di una first lady per le Olimpiadi. Alla cerimonia all'Arena di Verona sarà ad esempio presente la regina della Thailandia Suthida.
L'attenzione per la sicurezza è alta, come lo è stata per tutto il periodo dei Giochi: la presenza di Vance e del segretario di Stato Marco Rubio nella prima settimana delle Olimpiadi a Milano ha dato un assaggio delle misure che potrebbero essere necessarie per il giorno di visita di Trump, fra strade chiuse, cecchini e corteo presidenziale. Era di 45 macchine quello del vicepresidente, di 30 quella del Segretario di Stato, sicuramente superiore per il capo della Casa Bianca. Per questo sarebbe più pratico un atterraggio dell'Air Force One a Linate, che è a due uscite di tangenziale di distanza dall'Arena Santa Giulia dove si giocherà il match, piuttosto che da Malpensa che invece è a più di 70 chilometri. Però la scelta dello scalo dipenderà anche dall'aereo utilizzato da Trump, perché la pista di Linate è più piccola e potrebbe ricevere un aereo come quello utilizzato dal vicepresidente, non per un velivolo più grande.
Un possibile indizio dell'arrivo del presidente Usa a Milano, è stata la presenza in città del capo dell'Fbi Kash Patel. Un deterrente alla presenza di Trump sono, invece, le proteste contro la presenza dell'Ice a Milano (tanto che la 'Ice House' dei pattinatori americani è stata rinominata 'Winter House') e le contestazioni da parte degli spettatori in cui è incappato Vance sia alla cerimonia inaugurale sia alle gare a cui ha assistito.
«Per ora non siamo stati preallertati. Se verrà - ha commentato il presidente lombardo Attilio Fontana - sarà il benvenuto come sono benvenuti tutti coloro che hanno voluto partecipare sia come tifosi sia come rappresentanti istituzionali a queste grandi Olimpiadi».
In forse quindi Trump, mentre è certa l'assenza alla cerimonia di chiusura all'Arena del presidente francese Emmanuel Macron, che aveva disertato anche la cerimonia inaugurale. A Verona a raccogliere il testimone dei Giochi arriverà il primo ministro Sébastien Lecornu, e poi appuntamento sulle Alpi francesi per le Olimpiadi invernali del 2030.