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Firetto rompe il silenzio e scuote la politica agrigentina: "Città umiliata, basta siparietti sul mio nome"

Centrodestra: Piero Luparello ritira la sua disponibilità alla candidatura a sindaco

18 Febbraio 2026, 10:02

Firetto rompe il silenzio e scuote la politica agrigentina: "Città umiliata, basta siparietti sul mio nome"

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Fuori dai tavoli per scelta, ma nessun esplicito «no» all’ipotesi che sia candidato a sindaco alle prossime amministrative ad Agrigento. Lillo Firetto rompe il silenzio e prende posizione rispetto al “totocandidature” che ormai impazza in città.

«Continuo a leggere ricostruzioni, un giorno in un senso ed il giorno successivo in senso opposto al precedente su stampa e social – dice -. Povera Città! In questi 5 anni distrutta e umiliata. Spero ardentemente che il mio nome venga omesso e comunque in nessun senso associato a questi degradanti siparietti che mi capita di leggere».

Il riferimento è al fatto che, come riportato ieri, da Fratelli d’Italia sarebbe arrivato un «no» all’ipotesi della sua candidatura come esponente del centrodestra unitario (o quasi).

«Di vero – continua Firetto - c'è che non ho autorizzato alcuno a portare il mio nome a tavoli di centrosinistra o di centrodestra. A questi tavoli auguro buon lavoro!».

Quello che al momento – ma si tratta sempre di fatti che hanno una durata abbastanza effimera – pare consolidato è che non vi sarà un progetto comune di candidatura, almeno non su Agrigento. Gli schieramenti sono due: da una parte Mpa e Forza Italia (lo schema andato in scena per il Libero consorzio) cui si aggiungerebbe l’Udc e – ma non ha ancora sciolto le riserve – anche Fratelli D’Italia e, dall’altra, Lega e Democrazia Cristiana. Per il primo dei due blocchi il nome che viene ripetuto più spesso è quello dell’ex sindaco Calogero Sodano, che attende in tal senso notizie da parte di chi lo sta sponsorizzando ormai da alcuni mesi. Più complesso il quadro per l’altra porzione di centrodestra che scenderebbe in campo spaccando nei fatti il fronte per contrastare il “duopolio” Gallo-Di Mauro: tanti i nomi possibili, nessuno al momento concreto. Nel frattempo, Piero Luparello ha ufficialmente ritirato la sua disponibilità alla candidatura per motivi prettamente personali.