il caso
Attrezzature mediche acquistate coi fondi del Pnrr, la questione finirà davanti la commissione Ars
L'iniziativa della deputata M5S Lidia Adorno: «Faraoni e Iacolino diano spiegazioni»
La deputata regionale del Movimento 5 Stelle Lidia Adorno ha annunciato un'audizione cruciale davanti alla Commissione "Esame delle attività dell'Unione Europea" dell'Assemblea Regionale Siciliana. L'obiettivo? Fare piena luce sulle "Grandi apparecchiature" acquistate dalla Regione con i fondi del PNRR, Missione 6: Salute M6C2-1.1.1.2, destinata all'ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per case della salute, ospedali di comunità e altre strutture sanitarie.
Dopo una serie di accessi agli atti rimasti senza risposte soddisfacenti, Adorno convocherà l'assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, e il dirigente generale del Dipartimento per la Pianificazione Strategica, Salvatore Iacolino. "Chiederò spiegazioni che, malgrado i ripetuti accessi agli atti, non sono ancora arrivate – ha dichiarato la parlamentare pentastellata – per comprendere la tipologia e l'allocazione di queste nuove apparecchiature diagnostiche finanziate con i fondi europei del PNRR. È solo l'inizio di un lavoro di verifica che proseguirà senza sosta finché non sarà chiara e trasparente la destinazione di ogni euro investito".
La mossa di Adorno sposta il contenzioso su un piano europeo, aprendo la porta a un intervento diretto della Commissione Europea in caso di irregolarità. Questo passaggio potrebbe trasformarsi in un caso nazionale, con Bruxelles chiamata a vigilare sull'uso corretto dei miliardi del Recovery Fund in Sicilia, dove la sanità è da tempo al centro di polemiche su sprechi e ritardi.
La questione tocca un nervo scoperto: i fondi PNRR per la salute siciliana ammontano a centinaia di milioni, e ogni euro deve essere tracciato per evitare sanzioni comunitarie. L'audizione potrebbe rivelare se le apparecchiature siano state allocate in modo equo o se emergano anomalie nella gestione regionale.