Verso le elezioni
Lanciata una petizione per Russo, mentre il campo largo è ancora in alto mare sulla scelta del candidato
Raccolta firme su Labaseconta.it per la candidatura del consigliere comunale dem, lunedì la decisione in un centrosinistra al bivio
Consigliere comunale per il Pd a Messina
Una raccolta firme, al sito Labaseconta.it, per lanciare la candidatura di Alessandro Russo, consigliere comunale del Pd. Sono, infatti, giorni delicati per lo schieramento di centrosinistra. Ieri sera c'è stata una riunione tra i segretari di Pd, M5s, Avs e Controcorrente. Si è trattata di una prima riunione interlocutoria per capire se ci fossero le condizioni per una corsa compatta di tutte le forze di centrosinistra. Ma soprattutto, se il nuovo movimento politico di Ismaele La Vardera fosse disposto a stare dentro la coalizione.
Tutto rinviato a lunedì prossimo, quando si capirà se il campo largo riuscirà a trovare la sintesi sul candidato.
Mentre in campo ci sono già schierati il sindaco uscente, Federico Basile, e il candidato di centrodestra, Marcello Scurria, ancora non è stato deciso quello dello schieramento di centrosinistra.
Alcuni nomi sono però già sul tavolo. Avs ha proposto il nome di Paolo Todaro, il grande accusatore di Salvatore Cuzzocrea, da anni Todaro conduce un'intensa attività sindacale all'interno del Policlinico e dell'Università.
Mentre l'ex candidato sindaco del M5s, Gaetano Sciacca, ha annunciato la sua corsa in solitaria, escludendo dunque il suo appoggio a Scurria, come si pensava in un primo momento.
Intanto, un gruppo spontaneo ha lanciato la petizione per sostenere la candidatura di Russo. Ex presidente del V quartiere, consigliere comunale per il Pd, Russo, laureato alla Luiss in Scienze Politiche, ha ricevuto più di 150 firme in poche ore: "Qui l’idea è semplice - le scelte devono partire dalle persone. Dalle esigenze di chi vive il territorio ogni giorno. Di chi lavora, di chi manda avanti un’attività, di chi cresce figli, di chi chiede servizi migliori e risposte più chiare."
Ma il percorso all'interno del campo largo messinese sembra tutto in salita. Una coalizione che proprio sulla scelta del candidato potrebbe saltare. Da Avs, infatti, pare arrivino segnali di rottura, qualora non si riuscisse a convergere sul nome proposto da loro.
Di certo, il partito di Angelo Bonelli, il parlamentare che ha condotto una dura battaglia a fianco dei No Ponte, proprio sulla città dello Stretto potrebbe decidere le strategie future. Messina, infatti, in questa tornata elettorale, grazie alla fuga in avanti di Sud chiama Nord, che ha deciso di andare ad elezioni anticipate, potrebbe essere un buon banco di prova per gettare le basi per le prossime Regionali.
Sarebbe anche la prima grande città al voto, in cui Controcorrente corre nello schieramento di Centrosinistra. Ma per la coalizione la partita è ancora - e con un certo ritardo - apertissima.